Chiedo o non chiedo un accordo transattivo a saldo stralcio? Adesso ho un lavoro stabile e non vorrei che il creditore insoddisfatto – una volta allertato – optasse di procedere con il pignoramento dello stipendio


Vorrei proporre un saldo e stralcio ad un istituto per sanare una mio vecchio debito, adesso però ho un lavoro stabile e temo che se mi faccio vivo possano volere tutto (però non so se l’istituto sa già della mia posizione o indagherà una volta che mi faccio vivo).

Ecco, vorrei sapere se di fronte a queste situazioni ho una qualche possibilità che la mia proposta di saldo e stralcio venga comunque accettata, o se a causa della mia nuova situazione lavorativa l’istituto possa ora rivolere tutta la somma, nel senso che il credito deteriorato venga nuovamente considerato esigibile per l’intero (non so tecnicamente come venga definita una tale situazione). Me la potrei giocare sul tempo per chiudere la partita?

Nel senso, vista dal lato del creditore e considerando che il credito è considerato deteriorato e quindi dato in buona parte per perso, non sarebbe comunque meglio ricevere un po’ della somma ma subito e in unica soluzione, piuttosto che avviare un pignoramento del quinto e chiuderla in 2/3 anni? Non so se può essere un dettaglio rilevante, ma credo che il credito sia stato acquistato da una società interna di recupero. Grazie

Per rispondere alle domande che lei pone bisognerebbe disporre della classica palla di vetro: quello che possiamo consigliarle sicuramente è di soprassedere se l’obiettivo della regolarizzazione a saldo stralcio consiste nella speranza di poter accedere nuovamente al circuito del credito.

Infatti, lei, ufficialmente, potrebbe richiedere un nuovo prestito con qualche possibilità di successo solo dopo che siano decorsi tre anni dalla data della regolarizzazione dell’accordo transattivo a saldo stralcio: sempre che lei non abbia la sfortuna di rivolgersi ad una banca o finanziaria adusa a consultare, nella fase istruttoria, i dati contenuti nei famigerati ed ufficiosi archivi occulti dei cattivi pagatori, nel qual caso le sarà precluso qualsiasi prestito.

Tuttavia, considerando che lei adesso dispone di un lavoro stabile, fra qualche tempo, appena maturati i requisiti necessari, potrà chiedere un prestito dietro cessione del quinto dello stipendio, la cui concessione non è subordinata al merito creditizio (credit score) del richiedente il prestito.

2 Novembre 2021 · Ludmilla Karadzic



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