Chiamati all’eredita del debitore dopo la rinuncia dei figli

Mio padre è deceduto lasciando dei debiti, ed io (figlia unica senza figli) ho effettuato la rinuncia all’eredità, specifico che mio padre era divorziato e non ha genitori. Avrei due domande:

1) Gli altri parenti (fratelli di mio padre, figli dei fratelli, cugini, zii eccetera) devono spontaneamente rinunciare all’eredità o non dovranno farlo solo nel caso in cui venissero chiamati dal tribunale ad accettare o rinunciare quali chiamati all’eredità? Perché ho letto che l’eredità arriva fino al sesto grado di parentela, ma non conosco nemmeno tutti questi parenti di mio padre e non saprei neppure come fare a contattarli.

2) Al suo domicilio continuano ad arrivare avvisi di raccomandate della agenzia delle entrate e lettere della banca, io avendo rinunciato devo comunicare qualcosa alle banche in cui aveva conti correnti e all’agenzia delle entrate oppure no?

Ai sensi dell’articolo 468 del codice civile, la rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli anche adottivi, nonché dei discendenti dei figli naturali del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto

Tuttavia, il termine per la presentazione della dichiarazione di rinuncia all’eredità è di tre mesi dal decesso (articolo 458 codice civile), se si è in possesso di beni ereditari. Altrimenti, se non si è in possesso dei beni ereditari, si può presentare la dichiarazione di rinuncia fino alla prescrizione del diritto (10 anni).

Pertanto, se dopo la rinuncia dei parenti più stretti ed entro il decennio prescrizionale, un chiamato, parente più lasco del defunto, dovesse risultare oggetto di pretese da parte di un creditore del defunto, potrà sempre rinunciare all’eredità (nella fattispecie, ai debiti).

Lei non ha alcun obbligo di comunicare il decesso del debitore e l’intervenuta sua rinuncia all’eredità se non nell’ottica di voler evitare la molesta petulanza di eventuali richieste da parte di Agenzia delle Entrate e delle banche creditrici di suo padre.

18 Marzo 2020 · Marzia Ciunfrini

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