Mi restano 18 rate da pagare per la cessione del quinto - Posso rinnovarla anche se non sono passati 4 anni dalla sottoscrizione del contratto?

Io ho stipulato nel 2015 una cessione del quinto e nel 2016 ho cambiato (licenziamento-riassunzione) datore di lavoro: le rate per il rimborso della cessione sono state rigirate al nuovo datore di lavoro.

La mia domanda è: visto che la finanziaria ha incassato il tfr e mi rimane ancora 18 mesi da pagare (erano 120 rate ma ne hanno rimodulato il numero, visto che hanno incassato il tfr), posso rinnovare la cessione oppure devo aspettare la fine?

L'articolo 39 del dpr 180/1950, che si occupa della possibilità di rinnovo di una cessione del quinto dello stipendio, stabilisce che è vietato di contrarre una nuova cessione prima che siano trascorsi almeno due anni dall'inizio della cessione stipulata per un quinquennio o almeno quattro anni dall'inizio della cessione stipulata per un decennio, salvo che sia stata consentita l'estinzione anticipata della precedente cessione, nel qual caso può esserne contratta una nuova purché sia trascorso almeno un anno dall'anticipata estinzione.

Non c'è alcun riferimento, nella normativa, ad un eventuale ammortamento del prestito tramite utilizzo del Trattamento di Fine Rapporto, solo ad una precedente estinzione.

Dal momento che la sua cessione del quinto era stata stipulata per un decennio (120 rate), potrà rinnovarla nel 2019, appena saranno trascorsi 4 anni dalla sottoscrizione del contratto di prestito.

11 settembre 2017 · Chiara Nicolai

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