Cessione del quinto dello stipendio per dipendente prossimo alla pensione

Avrei bisogno di attivare con urgenza una cessione del quinto per i miei problemi di indebitamento e liquidità: sono un dipendente a tempo indeterminato e quindi non dovrei avere difficoltà, ma il mio unico problema è che andrò in pensione fra poco più di un anno, e vorrei, se possibile, usufruire di un automatismo che mi consenta di collegare in continuità la trattenuta sullo stipendio di adesso con la trattenuta sulla mia futura pensione.

Esiste o è possibile attivare un meccanismo del genere? E se si, quali istituti o banche lo consentono? ed eventualmente. quali sarebbero le possibili alternative per ottenere liquidità? (escludo in partenza altre forme di prestito perché in passato ho avuto diversi problemi con le rate del mutuo)

Quando il dipendente pubblico statale con cessione del quinto in corso va in pensione, l'amministrazione cessa di effettuare le trattenute ma l'INPS, gestione Inpdap, può proseguire i prelievi sulla pensione.

Da ciò consegue che per un dipendente pubblico è possibile attivare la pratica di cessione del quinto anche a 66 anni, utilizzando durate anche decennali ed ottenendo importi anche elevati. Per il dipendente privato, invece, la cessione del quinto non può traslare sulla pensione e l'unico modo per ottenere un prestito rilevante, in prossimità di un passaggio in quiescenza, è vincolare il proprio Trattamento di Fine Rapporto (TFR).

Anche sotto questo aspetto, tuttavia, bisogna poi vedere quale importo del TFR del dipendente è depositato presso il datore di lavoro e quanto, invece, è stato dirottato verso forme pensionistiche complementari a cui il lavoratore ha aderito.

12 febbraio 2020 · Tullio Solinas

Sono un pubblico dipendente con una cessione del quinto che grava sullo stipendio e sono prossimo alla pensione: che succede alla cessione una volta in pensione? Pagherò la stessa somma o verrà fatto un nuovo calcolo di un quinto della pensione? Esempio prendo uno stipendio di 1500 euro con una cessione di 300 euro. Se la pensione sarà di 1200 euro, mi verranno tratte sempre 300 euro?

Trattandosi della continuazione della precedente cessione - stesso contratto con la possibilità per INPS, gestione INPDAP, di continuare a pagare il creditore (il che, ai tempi della stipula le ha dato modo di prendere in prestito un importo maggiore rispetto a quanto le sarebbe spettato considerando i soli anni residui di attività lavorativa e di lasciare pure indenne, da eventuali vincoli, il Trattamento di Fine Servizio), la trattenuta continuerà ad essere di 300 euro, ovvero pari a quella versata dal datore di lavoro.

Potrà sempre procedere ad estinguere la precedente cessione del quinto, attivandone una nuova da pensionato, il che le permetterà di pagare una rata commisurata al rateo di pensione (240 euro, nella fattispecie). Tuttavia, andrà attentamente valutata la convenienza economica complessiva di una tale operazione, anche se, apparentemente, potrà comportare un risparmio (di 60 euro/mese circa, secondo i dati qui riportati).

12 febbraio 2020 · Ludmilla Karadzic

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