Mia madre era in comunione dei beni con il marito defunto proprietario della casa familiare e oberato di debiti


Tre anni fa alla morte di mio padre io, mia sorella e mia madre abbiamo dovuto rinunciare all’eredità a causa dei debiti dello stesso: Deduciamo quindi che la metà della casa rimane di mia madre (comunione dei beni) e metà spetta allo Stato. Ora al decesso di nostra madre che cosa succederà? La casa verrà ereditata da noi per metà? Potremo rivenderla pur essendo pignorata per la metà di nostro padre?

Se i debiti di suo padre sono stati accumulati per esigenze familiari (omesso pagamento tasse, finanziamenti non rimborsati utilizzati a favore della famiglia) sua madre è comproprietaria del 50% della casa, ma è anche titolare del 50% dei debiti del marito.

Altrimenti, il 50% dell’unità abitativa può essere ripartita in quote paritarie fra i figli coeredi e può essere venduta ammesso che si trovi un acquirente disposto ad accollarsi un immobile per metà pignorato ed espropriabile.

Più verosimilmente, sempre nell’ipotesi che i debiti del genitore fossero strettamente personali, la casa verrà venduta all’asta e metà del ricavato potrà essere diviso fra i figli coeredi, in parti uguali.

23 Ottobre 2020 · Ludmilla Karadzic



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