Caro bollette – Quali interventi effettuare a casa per risparmiare?


Alcuni comportamenti virtuosi consentono di abbassare i consumi, ma incide anche la scelta dei sistemi di illuminazione e degli elettrodomestici

Vista la situazione del caro bollette ormai arrivata a livelli insostenibili e che non sembra voler terminare, vorrei sapere quali interventi, anche nel piccolo, effettuare a casa per cercare di risparmiare qualcosina sulla tariffazione.

Avete qualche consiglio?

Alcuni comportamenti virtuosi consentono, a costo zero, di abbassare i consumi, ma anche la scelta dei sistemi di illuminazione, dei piccoli e grandi elettrodomestici, la loro manutenzione fino ad arrivare a veri e propri interventi strutturali più costosi permettono un risparmio considerevole.

Vediamo di quali interventi si tratta analizzandoli in base alla spesa richiesta.

Per l’illuminazione delle nostre case è ormai necessario, e conveniente, sostituire le vecchie lampade a fluorescenza (o peggio ancora quelle a incandescenza o alogene) con le lampadine a LED.

I LED, infatti, non solo consumano una frazione minima di energia rispetto alle altre tipologie, ma durano molto di più ripagandosi ampiamente il costo di acquisto, che è ormai sceso a pochi euro a lampada.

Abbiamo già parlato di quanto gli stand-by aumentino lo spreco di energia elettrica, la soluzione, con una spesa minima, è quella di utilizzare le ciabatte multipresa a cui collegare più apparecchi, immaginate ad esempio la tv a cui sono collegati decoder, lettore dvd, consolle per i videogiochi, impianto dolby ecc ecc ognuno con il suo stand-by: collegarli ad un’unica ciabatta vi consentirà di spegnerli tutti contemporaneamente quando non utilizzati!

È banale ricordare che le luci vanno tenute accese solo quando servono effettivamente e che di giorno bisogna sfruttare al massimo la luce naturale per illuminare le nostre case, ma oggi ci possono venire incontro sistemi, ormai economici, che consentono da un lato di controllare da remoto tramite smartphone le luci di casa o fare in modo che si accendano solo quando necessario tramite l’utilizzo di sensori crepuscolari.

Altro intervento efficace da un punto di vista energetico con una spesa minima è quello dei pannelli riflettenti per i termosifoni che è ormai possibile trovare in qualsiasi negozio di bricolage a pochi euro. Si tratta di pannelli da sagomare e inserire dietro i termosifoni. Sono formati da un materiale isolante, che impedisce quindi al calore trasmesso dal termosifone di perdersi verso l’esterno, rivestito da un materiale riflettente che, appunto, riflette il calore verso l’interno.

Il consumo elettrico delle nostre case è, naturalmente, determinato dagli elettrodomestici che usiamo. Come abbiamo visto il modo in cui li usiamo può portare a dei risparmi importanti, ma è fondamentale cercare di sostituire i vecchi elettrodomestici più energivori con nuovi elettrodomestici che, a parità di utilizzo, ci consentono di usare molta meno energia.

Per far questo ci viene in aiuto la nuova etichetta energetica che ci fornisce tutte le informazioni utili sulla classe energetica dell’apparecchio che vogliamo acquistare.

Oggi sono, inoltre disponibili degli incentivi per la sostituzione dei grandi elettrodomestici che possono rendere l’acquisto ancora più vantaggioso.

Per assicurarci che gli impianti di riscaldamento e di raffrescamento della nostra causa funzionino al massimo dell’efficienza e della sicurezza è fondamentale che la manutenzione sia effettuata regolarmente e da personale qualificato.

Questo vale soprattutto per gli impianti di riscaldamento autonomo a gas, che per gli impianti di condizionamento: pulizia dei filtri, dei bruciatori, delle incrostazioni e della parte elettrica sono fondamentali per il risparmio.

Un modo efficace, e a costi relativamente abbordabili, per avere consapevolezza dello stato energetico dell’abitazione, per l’analisi dei consumi e per definire quali sono gli interventi da fare, quanto costano e in che tempi si rientra dell’investimento grazie al risparmio è quello di effettuare una diagnosi energetica.

Per farlo è necessario rivolgersi ad un tecnico qualificato che sia in grado di rilasciare l’APE (l’attestato di prestazione energetica) che fotografa lo stato energetico dell’abitazione definendo gli interventi per migliorarlo.

Abbiamo visto quali sono quei comportamenti efficaci per ridurre, a costo zero, la spesa per il riscaldamento, ma in aiuto ci possono venire i termostati intelligenti.

Grazie a questi dispositivi, che ormai è semplice trovare sul mercato a prezzi ragionevoli, possiamo impostare correttamente le temperature e gli orari di utilizzo e gestire il riscaldamento da remoto: in questo modo saremo sicuri di non avere sprechi e impareremo più facilmente e a monitorare i consumi e a verificare i risparmi.

Come per i termostati esistono oggi in commercio anche le valvole termostatiche (quelle valvole che regolano il flusso dell’acqua calda nei termosifoni consentendo la regolazione della temperatura stanza per stanza) intelligenti.

Il vantaggio di questi apparecchi è quello di avere la possibilità di sfruttare tutte le regolazioni che ci consente di fare il termostato ma in maniera puntuale e da remoto, stanza per stanza massimizzando l’efficienza e minimizzando i consumi e gli sprechi.

Quanto detto fino ad ora può aiutare tantissimo nel risparmiare energia, ma, per diventare a monte efficienti e ridurre in maniera importante e definitiva i consumi, è necessario, per quanto possibile, mettere in cantiere una profonda riqualificazione energetica delle nostre case.

Gli interventi consigliati per risparmiare sulla bolletta sono tanti:

  • isolamento termico delle pareti, dei tetti e dei soffitti: è un passo molto importante poiché riduce significativamente il fabbisogno energetico riducendo il fabbisogno e le dispersioni tra il 40 e il 50%;
    sostituzione degli infissi: i vecchi serramenti possono essere davvero causa di grossi sprechi, oggi ne esistono di molto efficienti, a taglio termico, con doppi e tripli vetri, in materiali molto isolanti (PVC, alluminio, legno;
  • sostituzione della caldaia: le vecchie caldaie possono essere poco efficienti, oggi esistono soluzioni che riescono a determinare grossi risparmi sui consumi sia lasciando il gas (utilizzando le caldaie a condensazione moderne), sia passando, se possibile, ad un riscaldamento completamente elettrico grazie alle pompe di calore, che utilizzando sistemi ancora più moderni detti ibridi che integrano le due tecnologie;
  • integrazione delle fonti rinnovabili: in caso di riqualificazione energetica sarà poi possibile integrare le fonti rinnovabili (come, ad esempio, il solare fotovoltaico o termico) per aumentare ulteriormente l’efficienza e diminuire il nostro impatto ambientale e la dipendenza dalle fonti fossili.

9 Marzo 2022 · Giovanni Napoletano

Altri post che potrebbero soddisfare le esigenze informative di chi è giunto fin qui


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza 284 voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!



Cosa stai leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Forum – Tutela del consumatore e risarcimento danni a persone e cose » Caro bollette – Quali interventi effettuare a casa per risparmiare?. Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.

.