Cambiali in protesto - Quando verrò cancellato dal Registro Informatico dei Protesti e dalle altre centrali rischi in cui risulto censito per i miei reiterati inadempimenti nel rimborso di prestiti a me concessi?

Ho questa situazione nella mia visura protesti:

Importo cambiale 157,52 Scaduta il 30/10/2016 Data levata 03/11/2016 Data iscrizione 12/12/2016
Importo cambiale 157,52 Scaduta il 25/08/2016 Data levata 27/08/2016 Data iscrizione 11/10/2016
Importo cambiale 157,52 Scaduta il 25/01/2016 Data levata 27/01/2017 Data iscrizione 15/03/2017

Queste cambiali sono riferite ad un prestito contratto con la Findomestic e mi hanno bloccato il pagamento delle rate per via di un problema con la loro carta Aura che avevo contratto precedentemente. Credo siano state cedute ad un recupero crediti perché si è presentato un funzionario che mi ha fatto firmare un contratto nel 2016 per 60 cambiali di importo complessivo pari a circa 9500 euro, appunto quelle che sono andate in protesto e inoltre ci sono altre cambiali successivamente non più pagate però non inserite nella visura protesti.

La mia domanda è questa: devo ora mettermi d'accordo per un rientro con la società di recupero crediti oppure con la Findomestic? Sono segnalato sia in CTC che in CRIF per mancato pagamento.

Verrò cancellato come protestato se non dovessi pagare nulla, oppure mi conviene avere un accordo nuovo con la società con cui ho firmato cambiali perchè verranno caricate successivamente quelle non più pagate?

La società di recupero crediti cessionaria che le ha fatto sottoscrivere le altre 60 cambiali, non ha chiesto il protesto a fronte dei suoi ulteriori inadempimenti per evitare di accollarsi altre spese, avendo compreso di avere a che fare con un soggetto che non ha intenzione alcuna di regolare la propria posizione debitoria.

Tanto più che Findomestic ha naturalmente ceduto, insieme al credito rimasto insoddisfatto, anche le tre cambiali protestate e quelle bastano al creditore cessionario per promuovere azione esecutiva nei confronti del debitore (pignoramento stipendio, pensione, conto corrente eccetera) nei tre anni (prima che intervenga la prescrizione) successivi alla data di scadenza, senza neanche doversi procurare un decreto ingiuntivo.

Tanto premesso, la cancellazione in RIP dell'ultimo protesto a lei riconducibile, interverrà compiuti cinque anni dalla data di levata, precisamente il 27 gennaio 2022.

L'oscuramento della posizione debitoria segnalata e registrata in CRIF e CTC si realizzerà decorsi tre anni dalla data di cessione del credito da parte di Findomestic e comunque non oltre i cinque decorrenti dalla scadenza dell'ultima rata non rimborsata del prestito che le è stato accordato.

Ciliegina sulla torta: effettui una visura anche nella centrale rischi CR della banca d'Italia. Anche in CR sarà stato sicuramente censito. Per qualsiasi proposta di regolarizzazione della posizione debitoria dovrà interagire esclusivamente con la società di recupero crediti cessionaria (Findomestic, ormai, non è più coinvolta), fermo restando che un eventuale accordo transattivo a saldo stralcio non modificherà i tempi di oscuramento del suo nominativo in centrale rischi.

6 febbraio 2020 · Ornella De Bellis

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