Aumento bollette: meglio prevenire che curare – Ecco i consigli per risparmiare davvero





I consigli per risparmiare davvero





Dopo l’aumento delle tariffe dell’energia elettrica del 40%, mi è arrivata una bolletta monster di ben 250 euro, senza nessun aumento sostanziale dei consumi.

Come posso fare per risparmiare?

L’aumento delle bolletta energetica di novembre va ricercato, se guardiamo i dati dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), nella crescita dei prezzi all’ingrosso del gas in Europa e in parte dai costi pagati dalle imprese per le emissioni di CO2 prodotto. Consideriamo i consumi dell’elettricità.

Per l’authority il consumo che viene considerato quando si fa riferimento ad un nucleo familiare è di 2700 kWh per l’energia.

Prendendo come riferimento questi modelli e con gli aumenti previsti, una famiglia spenderà circa 145 euro in più in un anno per l’energia.

Volendo e dovendo risparmiare, un piccolo gesto è quello di mappare elettrodomestici e consumi casalinghi.

Il consiglio è quello di andare su Portale Consumi attivo dal 1° luglio del 2019, che consente agli utenti di tenere sotto controllo i consumi registrati dalle bollette di luce e gas.

Ciò fatto, è bene ricordare che il 70-80% della bolletta elettrica delle famiglia deriva in gran parte dal funzionamento dei grandi elettrodomestici e, sia pure in misura minore, dagli apparecchi audio-video e informatici.

Per una famiglia che conta quattro componenti e che utilizza due TV, due computer, un frigo, una lavastoviglie, una lavatrice, due condizionatori e uno scaldabagno elettrico, il consumo annuo si aggira intorno a 3.600 kWh.

In testa alla classifica degli energivori lo scaldabagno elettrico seguito da illuminazione, frigorifero, lavatrice e, quasi sullo stesso livello, lavastoviglie.

Partiamo dalle cose piccole: le lampadine.

Il settore dell’illuminazione nel 2012 ha messo al bando in modo graduale la tradizionale lampadina a incandescenza per passare al Led (Light Emitting Diod).

Consumano meno, durano di più e secondo alcuni studi si può arrivare a risparmiare fino al 90% dell’energia elettrica.

Una lampadina da 11 Watt può generare la stessa luce di una lampadina tradizionale da 110-120 Watt.

Sensoristica, Iot e assistenti vocali hanno poi coperto l’ultimo miglio, diciamo, permettendo di accendere e spegnere le luci solo quando ce ne è bisogno o senza la “fatica” di alzarsi e premere l’interruttore, ma limitandosi alla voce.

Quello dello luce è un segmento che in Italia nel 2020 è cresciuto del 8% (50 milioni) a fronte di un mercato, quello della Smart Home, che il Politecnico di Milano ha quantificato in 505 milioni di euro, in contrazione rispetto al 2019 del 5%. Signify, spin off della divisione illunimazione di Philips, è l’attore più noto e innovativo del settore.

Diciamo che è la Apple dell’illuminazione, e si distingue tra le altre cose per l’uso dello standard ZiBbee più sicuro rispetto al Wifi. Gli ultimi due prodotti lanciati a settembre sono le nuove lampadine Filament White Ambiance, che permettono di passare dal bianco freddo a tonalità di bianco più calde. Sono state anche introdotte lampadine smart classiche, che invece vedono l’arrivo di varianti più brillanti, a 1100 lumen (l’equivalente di 75W) e a 1600 lumen (100W). Più interessante è l’uso della tecnologia Gradient per fondere e controllare i colori, permettendo ai designer di creare nuove fonti di luci.

L’esempio è Gradient Lightstrip, che è una “striscia” di led che permettono di visualizzare contemporaneamente più colori diversi lungo la sua lunghezza, creando appunto un effetto gradiente.

Non caso è stata avviata una collaborazione con Spotify, per sincronizzare le luci a ritmo delle nostre playlist. Lo starter kit con luce bianca e colorata non costa poco: 139,90 euro.

Ma sul mercato esistono versioni un po’ più economiche come ad esempio Tapo (Tp-Link)) e Xiaomi Mi Led Lampadina a partire da 8-10.

Tutte regolabili e compatibili con Google Home, Alexa e Home Kit di Apple. Se le volete colorate il prezzo sale.

15 Novembre 2021 · Andrea Ricciardi


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