Assicurazioni online: è boom di truffe ai consumatori - Ecco come difendersi

Spulciando sul web ho trovato numerose offerte vantaggiose per stipulare un contratto di assicurazione rc auto al mio nuovo veicolo: non sono sicuro, però, di potermi fidare, date le tante truffe che circolano.

Come riconoscere un buona affare da una frode?

Insomma, come difendersi e risparmiare senza brutte sorprese?

Proprio recentemente, il nucleo speciale della Guardia di Finanza ha provveduto a chiudere alcuni portali web, tramite cui venivano effettuate frodi agli automobilisti, convinti di contrarre online polizze rc auto molto vantaggiose, in realtà non attive: vi proponiamo, dunque, una breve guida al fine di evitare di farsi truffare.

Va fatto notare, comunque, che le frodi erano messe a punto a regola d'arte e prevedevano l'utilizzo indebito dei loghi delle più note compagnie di assicurazione, con tanto di indicazione del numero Rui (Registro Unico degli Intermediari assicurativi) contraffatto.

L'indagine, oltre all'oscuramento dei portali web, ha consentito di identificare 74 persone coinvolte nel raggiro e di eseguire perquisizioni nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili del reato di esercizio abusivo dell'attività di intermediazione assicurativa e truffa aggravata.

Per i consigli, in primis è bene rivolgersi solo e soltanto a siti web sicuri.

Questi ultimi devono avere un indirizzo che inizi con “https” e non con “http”: il primo presuppone la crittografia e l'autenticazione dei dati trasmessi in modo da garantire l'identità delle parti e la necessaria riservatezza dei dati stessi.

Se il miglior preventivo arriva da una compagnia sconosciuta o sospetta, è meglio accertarsi che la stessa sia inserita nell'elenco delle compagnie autorizzate ad operare in Italia.

Una verifica che si può portare a termine tramite il sito dell'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

È inoltre necessario rimanere sempre sui canali di comunicazione ufficiale: pertanto, è bene diffidare delle compagnie che richiedono la trasmissione di dati solo tramite sistemi di messaggistica telefonica (come WhatsApp e similiari): ciò è un assoluto campanello di allarme.

Principio che vale anche per il pagamento della polizza: mai farsi convincere a saldare il premio richiesto utilizzando metodi di pagamento non tracciati.

La ricarica di carte prepagate o servizi di trasferimento di denaro come Western Union o Money Gram non sono stati creati per questo e, non essendo tracciati, non garantiscono la sicurezza del pagante.

Si devono, quindi, adoperare solo strumenti che consentono di avere certezza della controparte e, anche, di poter eventualmente annullare il pagamento se necessario.

Infine, ad acquisto concluso la compagnia deve inviare i documenti: gli stessi vanno verificati affinché tutte le informazioni contenute nel contratto siano corrette, incluse quelle relative alla compagnia assicurativa.

Inoltre, nel caso delle polizze RC auto per avere piena certezza della validità della copertura, basta collegarsi al portale dell'automobilista e inserite la targa del veicolo nella sezione Servizi Online: se l'assicurazione è attiva, la polizza risulterà registrata.

In caso contrario, meglio rivolgersi alla Polizia Postale e all'IVASS e denunciare la situazione.

8 luglio 2019 · Andrea Ricciardi

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