Assegno circolare che la banca non vuole pagare perchè mia creditrice - Posso versarlo in un altro conto corrente?

Dopo aver vinto una causa di lavoro il mio ex datore di lavoro mi ha pagato il risarcimento con assegno circolare, emesso dalla banca con la quale avevo un debito che non sono riuscito a pagare in virtù della crisi che ha portato poi ai licenziamenti, alcuni legittimi altri meno.

Morale della favola la banca non mi ha voluto pagare l'assegno. Qualcuno mi ha detto che se apro un conto in un altro istituto riesco ad incassare la somma.

La banca non può rifiutarsi di pagare un assegno circolare che ha emesso: ci sta provando con lei, fidando nella sudditanza psicologica a cui può essere costretto il debitore nel reclamare l'esercizio di un diritto sacrosanto al proprio creditore, verso il quale egli è consapevole di essere, a sua volta, inadempiente.

La questione si risolve sicuramente versando l'assegno circolare in un conto corrente di diverso istituto di credito: a questo punto il trasferimento di danaro diventa una semplice compensazione interbancaria, svincolata da qualsiasi riferimento al beneficiario del titolo.

Attenzione tuttavia: la banca traente (la sua attuale che si rifiuta di accreditare l'assegno) potrebbe avviare un'azione di pignoramento del saldo del nuovo conto corrente contestualmente all'accredito operato dalla banca trattaria (quella presso la quale lei aprirebbe il nuovo conto corrente versandovi l'assegno circolare). Il consiglio è pertanto quello di trasferire altrove (un conto fiduciario non intestato al debitore) non appena l'operazione va in porto.

9 gennaio 2018 · Simonetta Folliero

Vorrei sapere come fare a farlo valere se si tratta di un mio diritto: io con loro non ho nemmeno un conto corrente, solo una delega sul conto di mia moglie. La sofferenza nasce da un prestito intestato ad entrambi che poi non siamo riusciti a pagare perché a turno abbiamo perso il lavoro. L'assegno circolare è di 6000 euro e riuscirei ad assolvere alle pendenze più gravi:affitto, mensa scolastica, utenze. La prego mi aiuti a risolvere al meglio, è l'unica risorsa che ho per risollevare la sorte della mia famiglia. Grazie

Abbiamo allora acquisito un nuovo, importante elemento, che cambia tutto: un assegno di importo superiore a mille euro va versato in un conto corrente intestato al beneficiario. Non può essere versato sul conto corrente del coniuge del beneficiario. Né può essere, naturalmente, preteso dal beneficiario il cambio in contanti.

Una volta versato l'assegno sul conto corrente del beneficiario, quest'ultimo può trasferirlo dove meglio crede.

9 gennaio 2018 · Annapaola Ferri

Mettiamo che domani apro un conto in un istituto o alle poste, verso l'assegno circolare che arriverà inevitabilmente alla banca presso la quale sono debitore. Ora loro avranno tutte le informazioni per poter procedere al trasferimento del denaro e anche di pignorare il conto. Per pignorare il conto ci saranno dei tempi che non credo siano inferiori a quelli che mi permettano di incassare o trasferire i soldi, magari sul conto di mio padre. É giusto? Almeno questo riesco a farlo?

Sì, dovrebbe avere tutto il tempo per incassare e trasferire altrove l'accredito.

9 gennaio 2018 · Simone di Saintjust

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