Negata apertura conto corrente – Cosa posso fare?

Sono un piccolo imprenditore, ho avuto diverse problematiche in seguito alla crisi, però ora sono quasi tutte in risoluzione positiva, ciò nonostante nessuna banca ne tantomeno la posta mi apre un conto corrente, perchè a loro dire, vi è una segnalazione nella centarale rischi: la cosa mi mette in notevole difficoltà, sia per la gestione dell’attività sia per il pagamento degli stipendi al personale, tanto più che ora sono obbligatori metodi tracciabili.

Non si può obbligare la banca ad aprire un conto corrente a chiunque lo richieda: si tratta di un rapporto fiduciario regolato da un contratto a due, ed entrambi i contraenti devono essere d’accordo per stipularlo.

E’ possibile acquistare sul mercato una tipologia di prodotto che potrebbe soddisfare le sue esigenze: si tratta di carte prepagate provviste di IBAN, che non necessitano di conto corrente di appoggio e dalle quale è possibile effettuare bonifici, anche se, naturalmente, occorre sempre ricaricare la carta.

L’alternativa è quella di rivolgersi a banche estere in ambito UE, oppure a banche svizzere o maltesi (ad esempio) che, di solito, aprono conti correnti a soggetti italiani anche via e-mail, dopo una breve intervista effettuata via skype o similia.

Non svolgono indagini sul merito creditizio, soprattutto se il correntista non chiede il rilascio di un libretto di assegni. La prassi è quella di rendere disponibile una carta ricaricabile on line, che può essere utilizzata, per i prelievi, sui POS dei circuiti internazionali e dunque anche in Italia.

Inoltre, con l’accesso al conto on line, tramite dispositivi di password usa e getta (one-time password), il correntista può, più agevolmente della carta prepagata, disporre l’accredito degli stipendi ai dipendenti.

Googlando in internet si individua la banca e si presenta la richiesta; segue una video chat con il funzionario cui viene affidata l’istruttoria e, una volta perfezionato il rapporto, lo scambio via posta del contratto controfirmato con copia dei documenti di identificazione del titolare, le istruzioni per la gestione on line del conto corrente (o della carta prepagata), la carta di credito e il generatore di password per le operazioni dispositive (nel caso di apertura del conto). Difficilmente viene fornito il carnet degli assegni.

Il trasferimento sul conto corrente appena aperto della somma iniziale minima necessaria al pagamento delle spese di apertura e gestione, può avvenire tramite bonifico effettuato da un qualsiasi altro conto corrente.

7 Giugno 2018 · Simone di Saintjust

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