Anticipo e cessione del Trattamento di Fine Servizio (TFS) – Come funzionano?

Il prossimo anno, a dicembre 2021, vado in pensione per anzianità (non vecchiaia) a 37 anni di servizio e 57 di età (sono un militare) e volevo chiedere anticipo tfs per non dover aspettare Inps che impiega almeno tre anni per cominciare a darti qualcosa.

La mia domanda è: come funziona l’anticipo tfs, ove provvedono le banche a dartelo (dietro commissione), mi danno loro tutto, oppure solo una parte e poi inps provvedere direttamente a restituire il tutto a loro?

Inoltre essendo io stato iscritto alla CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) negli anni passati (e forse non del tutto cancellati), le banche tengono conto di questo fattore, rifiutandomi eventualmente l’anticipo TFS? (anche se non è un vero e proprio finanziamento che chiedo, visto che sono soldi miei che ha in mano inps)?

All’anticipazione del Trattamento di Fine Servizio (TFS) non può accedere il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.

Tutti i dipendenti pubblici possono accedere alla cessione del Trattamento di Fine Servizio.

La domanda di anticipazione o di cessione del TFS deve essere presentata online all’INPS direttamente o tramite patronato. In quella occasione potrà anche effettuato un calcolo presuntivo del TFS spettante al netto degli oneri fiscali.

Con l’anticipazione del TFS è possibile ottenere un prestito a condizioni molto vantaggiose (agevolato) in termini di tassi di interesse e spese amministrative: in particolare l’istituto creditore che eroga il prestito deve essere scelto fra quelli individuati in un apposito elenco.

L’importo massimo fino a capienza è pari a 45 mila euro per quanto attiene l’anticipazione del TFS.

In pratica, posto uguale a mille la somma degli interessi – calcolati dal momento in cui viene concesso il prestito alla data in cui il TFS viene effettivamente liquidato dallo STATO secondo la normativa vigente – nonché delle spese amministrative,- e ipotizzato che il pensionando con opportuna capienza chieda 45 mila euro di anticipazione, l’importo del prestito erogato sarà pari a 44 mila euro.

Con la cessione del TFS, invece, può essere ottenuto un prestito fino all’importo massimo del TFS maturato, al netto, naturalmente, degli oneri finanziari dovuti al creditore (tasso di interesse per i tempi di liquidazione/rimborso effettivi del TFS da parte dell’INPS nonché spese amministrative e di gestione). Le condizioni saranno, tuttavia, quelle correnti di mercato. In altre parole, chiedendo 45 mila euro a fronte di cessione del TFS, interessi e spese di gestione risulteranno superiori ai mille euro ipotizzati, a titolo di esempio, per l’anticipazione.

Quindi, ricapitolando, sia per la cessione del TFS che per l’anticipazione del TFS:

– gli importi richiesti (lordi) per il TFS saranno rigirati direttamente dall’INPS al creditore quando matureranno i tempi di effettiva liquidazione;
– gli importi erogati dal creditore al pensionato saranno quelli richiesti al netto degli oneri finanziari correlati ai tempi effettivi di liquidazione del TFS da parte dell’INPS.

In entrambi i casi (cessione o anticipazione del TFS) risulterà irrilevante il merito creditizio del richiedente.

25 Novembre 2020 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

L'anticipo del Trattamento di Fine Servizio per dipendenti pubblici
Sulla gazzetta ufficiale è stata pubblicato il decreto 51/2020 (regolamento in materia di anticipo del TFS/TFR, in attuazione dell'articolo 23, comma 7, del decreto legge 4/2019) che consente poter chiedere il TFS fino a 45 mila euro al tasso inferiore al 2% tramite anticipo bancario. Può chiedere il TFS chi ha pignoramento e cessioni in corso? ...

Anticipo del Trattamento di Fine Servizio (TFS) e debiti per i quali agisce Agenzia delle Entrate Riscossione
Ho delle pendenze insolute con Equitalia a cui ho chiesto la rateizzazione ed ho pagato solo la prima rata: dovendo chiedere l'anticipo del TFS con cessione del credito INPS ad una Banca come si comporterà Equitalia, Cosa succederà? ...

Trattamento di fine rapporto e trattamento di fine servizio (o indennità di buonuscita) - Differenze
L'indennità di buonuscita (trattamento di fine servizio o TFS) è l'importo che spetta ai dipendenti civili e militari dello Stato assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000, alla cessazione, per qualunque causa, del rapporto di lavoro con l'Amministrazione di appartenenza. Il trattamento di fine rapporto (TFR), invece, è l'importo corrisposto ai dipendenti privati e a quelli pubblici assunti con contratto a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000. La base contributiva, cui l'indennità di buonuscita deve essere commisurata, non può includere emolumenti diversi da quelli espressamente menzionati dal DPR 1032/1973 (articolo 38), la cui elencazione ha carattere tassativo, ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Anticipo e cessione del Trattamento di Fine Servizio (TFS) – Come funzionano?