Fideiussione per affidamenti in conto corrente intestato al de cuius ed eredità

Mia madre è garante di due conti con affidamenti in conto corrente intestati a mio padre che è deceduto: abbiamo fatto la rinuncia all’eredità e gli altri debiti non dovrebbero crearci problemi (cartelle esattoriali, carta di credito non pagata eccetera) ma, ovviamente i conti con le garanzie impongono a mia madre di rientrare dell’affidamento. (Uno dei conti con affidamenti è intestato ad una Sas in cui mia madre è socia accomandante con il 2%, mio padre era socio accomandatario per il 98%).

Se mia madre volesse fare un accordo con le banche per rientrare di questi affidamenti con soldi personali ci sarebbero dei problemi con la rinuncia all’eredità? verrebbe annullata?

Nel caso in cui lei volesse far controllare questi affidamenti di lunga data per anatocismo bancario (essendo conti con affidamenti ante 2000) e dovessero risultare dei rimborsi per anatocismo e la banca è tenuta al risarcimento, può mia madre avere un rimborso oppure avendo rinunciato all’eredità non può ottenerla? Oppure può concordare con la banca e ottenere la chiusura degli affidamenti per l’importo da rimborsare?

Mia madre ha emesso garanzie con fideiussione omnibus nel 2003 e ho letto che non sono valide, può far valere i suoi diritti oppure ormai essendo deceduto mio padre deve per forza rientrare dell’affido?

P.s. : I miei genitori si sono sposati in separazione dei beni e mia madre è proprietaria di un’abitazione principale su cui vi è un’ipoteca per un mutuo liquidità in cui siamo coobbligati sia i miei genitori che io e mio fratello.

Sua madre è tenuta ad adempiere all’obbligazione rappresentata dalla fideiussione prestata a favore della banca per gli affidamenti in conto corrente accordati al marito deceduto: quindi è senz’altro autorizzata a raggiungere un accordo a saldo stralcio con il proprio creditore.

Quest’obbligo sarebbe emerso anche dopo una eventuale chiusura del conto corrente da parte del marito ancora in vita, senza copertura dello scoperto.

Sua madre potrebbe anche contestare la fideiussione omnibus perfezionata su modelli ABI risalenti al 2003, il che potrebbe portare ad una sensibile riduzione dell’esposizione debitorie garantita (ma non ad un rimborso).

Dal momento in cui viene chiuso il conto corrente per decesso del titolare e per contestuale rinuncia dei chiamati all’eredità, lo scoperto di conto diviene certo, liquido ed esigibile al garante. Il fideiussore, da quel momento, può contestare giudizialmente la pretesa di rimborso eccependo la validità e l’entità del contratto di credito garantito da fideiussione omnibus a prima richiesta

11 Febbraio 2020 · Rosaria Proietti

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