Disdire un servizio comunale (idrico e/o rifiuti) costituisce manifestazione di accettazione tacita dell'eredità?

L'anno scorso dopo la morte di mio padre, ho disdetto il servizio idrico e servizio rifiuti (sono due servizi che nel mio comune funzionano insieme nel senso, se attivo o disdico il servizio idrico si attiva e si disdice anche quello per i rifiuti). Il servizio idrico era intestato a mia madre e il servizio rifiuti a mio padre (defunto). Dal momento che ho disdetto quindi l'acqua (intestato a mia madre) si è disattivato anche l'altro servizio (i rifiuti). Compiendo questa azione si è verificata un'accettazione tacita di eredità? Anche perchè pochi giorni fa ho fatto la rinuncia all'eredità.

Sono esempi di accettazione tacita dell'eredità il pagamento da parte del chiamato dei debiti ereditari con denaro dell'eredità, il compimento di atti di disposizione di beni ereditari, la presentazione della domanda giudiziale di divisione ereditaria e le volture catastali dei beni appartenenti al de cuius.

Nel suo caso, lei ha effettuato un'azione per conto ed a favore del genitore superstite e solo indirettamente ciò ha comportato la disdetta di un servizio intestato al de cuius: è da escludere, pertanto, che il comportamento da lei posto in essere possa essere considerato come indicativo della volontà di accettare l'eredità del defunto.

31 maggio 2018 · Ludmilla Karadzic

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