Disconoscimento operazioni di home banking - OTP e sms alert

Spesso, in occasione di frode informatica relativa al servizio di home banking e del conseguente disconoscimento delle operazioni fraudolente da parte del cliente, la banca contesta a quest’ultimo di non avere attivato ulteriori e più sofisticati sistemi di sicurezza, in particolare del sistema di accesso basato sulla one time password (OTP) e messo a disposizione di tutti i clienti che operano on-line e del sistema di sms alert.

Il rischio per la perdita subita dal cliente per l’utilizzo fraudolento del servizio di home banking ricade nella sfera giuridica della banca, in conformità con le regole giuridiche che si ricavano dalla normativa vigente, e che sanciscono il principio secondo cui l’utilizzatore non sopporta perdita alcuna
derivante dall’utilizzo indebito di uno strumento di pagamento, a meno che egli abbia violato gli obblighi posti a suo carico o, comunque, abbia agito in modo fraudolento, con dolo o colpa grave, atteso il carattere opzionale e comunque solo limitatamente gratuito del più elevato ed efficace sistema di sicurezza denominato OTP e basato sulla one time password.

Quanto alla mancata attivazione del sistema di sms alert, va rilevato che siffatta misura di protezione non svolge una funzione preventiva, ma tutela solo a posteriori il cliente e, per giunta, non garantisce alcuna efficacia, venendo a dipendere dal collegamento telefonico e dalla disponibilità del cliente a leggere il messaggio.

Pertanto, quando non emerge alcuno specifico profilo di colpevolezza a carico del cliente, deve riconoscersi che non gli si può imputare neppure la mancata
attivazione di più sofisticati dispositivi di sicurezza (OTP) considerato che questi dispositivi sono offerti, genericamente, a tutta la clientela e non in modo personalizzato; specie se tali dispositivi sono stati offerti a pagamento o con offerta gratuita limitata a pochi mesi.

Così si è espresso l’Arbitro Bancario Finanziario nella decisione 6888/14.

22 Giugno 2015 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Il contenzioso in caso di phishing ed il sistema One Time Password per l'accesso ai servizi di internet banking
In caso di phishing l'oggetto del contendere, ovvero la restituzione alla vittima degli importi non autorizzati e distratti nella transazione on line, impone di tracciare con la maggior esattezza possibile il confine di responsabilità delle banche nel caso di frodi, perpetrate da terzi ai danni della clientela, nell'ambito della prestazione di servizi di pagamento con conto corrente on line (servizi di internet banking o home banking). La materia è regolata dal decreto legislativo 11/2010 che, nel dare attuazione alle direttive comunitarie, ha inteso rendere l'ambiente informatico-finanziario improntato a criteri di maggior sicurezza e affidabilità e ciò in ragione vuoi del ...

Il cliente ha il diritto di esigere dalla banca la documentazione relativa alle singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni
Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell'amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni. Al cliente possono essere addebitati solo i costi di produzione di tale documentazione: sulla base delle disposizioni vigenti, la banca deve essere ristorata dei soli costi sostenuti per la produzione della documentazione, evidentemente variabili in funzione del tipo e della struttura dei documenti, della loro data di formazione e, più in generale, ...

Bancomat con microchip non clonabile - E' possibile disconoscere gli addebiti se la banca non attiva il servizio di alert SMS
Quando il Bancomat è dotato del microchip di ultima generazione, risulta tecnicamente e statisticamente remota e trascurabile la possibilità di una clonazione. L'utilizzo della tecnologia “microchip”, infatti, rende impossibile impartire comandi alla carta per comunicare il PIN del richiedente e, comunque, l'estrazione del PIN, astrattamente possibile, richiederebbe comunque la disponibilità materiale del Bancomat per un periodo di tempo certamente non breve, il che presupporrebbe una colpa grave da parte dell'utilizzatore. Ora, com'è noto, l'utilizzatore abilitato all'utilizzo del Bancomat ha l'obbligo di: utilizzare lo strumento di pagamento in conformità con i termini, esplicitati nel contratto quadro, che ne regolano l'emissione e ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su disconoscimento operazioni di home banking - otp e sms alert. Clicca qui.

Stai leggendo Disconoscimento operazioni di home banking - OTP e sms alert Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 22 Giugno 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)