Diffida ad adempiere » Uno strumento per la tutela del creditore


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Tutela del creditore – Ecco cosa fare quando il debitore non paga

Tutela del creditore: oggi scopriamo la diffida ad adempiere. Ecco, infatti, come agire quando il debitore insolvente non onora l’obbligo neanche dopo l’invio della messa in mora. All’interno dell’articolo una chiara spiegazione sulla procedura stragiudiziale più usata: la diffida di pagamento.

Prima di intraprendere un’esecuzione forzata, il creditore può valutare alcuni tentativi per cercare di ottenere dal moroso il soddisfacimento dei propri diritti in via stragiudiziale o bonaria.

Con questa azione, c’è il vantaggio, qualora vi sia esito positivo, di risparmiare i tempi e i costi connessi alla fase giudiziale o esecutiva e, in caso di esito negativo, di avere indicazioni spesso molto utili per l’eventuale azione giudiziaria o esecutiva.

E’ invece sconsigliabile intraprendere tentativi di recupero bonario lì dove si abbia il sospetto che il debitore, se preavvertito della imminente azione giudiziaria o esecutiva, si possa rendere irreperibile o disporre del suo patrimonio per sottrarlo alla esecuzione.

Vediamo ora una procedura molto utile al creditore: la diffida ad adempiere.

2 Novembre 2013 · Tullio Solinas

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