Decreto ingiuntivo per un debito con enel del 2009

Dilazione o decreto ingiuntivo?

Sono una ditta individuale, Dal 2009 ho un debito con enel di 2 bollette per un totale di 1800 euro. Le 2 bollette erano arrivate per errore loro con un pagamento nello stesso mese, io avevo chiesto la dilazione che pero' enel non mi aveva accettato.

Ora mi ha contattato un agenzia di recupero credito proponendomi uno sconto del 30% a stralcio, o in alternativa la dilazione della cifra iniziale in 6 rate, altrimenti loro procederebbero con un decreto ingiuntivo.

Io ho proposto il 30% della cifra iniziale, e se non me lo accettano preferirei 6 rate (visto il periodo) mi dovrebbe arrivare qualcosa di scritto prima di procedere con il decreto ingiuntivo? Fino a che punto io posso "tirare la corda prima che si rompa"?

Notifica del ricorso per decreto ingiuntivo

Il ricorso per decreto ingiuntivo chiesto nei suoi confronti dalla società di recupero crediti le dovrà essere, naturalmente, notificato.

Se il giudice ritiene motivata la richiesta, le ingiungerà di pagare la somma dovuta entro 40 giorni dalla notifica o di presentare ricorso allo stesso tribunale.

Trascorsi i 40 giorni, in assenza di pagamento o opposizione, il decreto ingiuntivo acquista di solito efficacia esecutiva.

Tirare la corda senza farla spezzare è una questione di abilità, che richiede dialettica e capacità di convincere chi sta dall'altra parte che c'è volontà di pagare il dovuto e che l'attesa potrebbe essere premiata con l'agognata provvigione.

Provvigione che, invece, sfuma se il credito viene dichiarato inesigibile oppure se passa (ma è evento molto raro) davvero all'ufficio legale.

5 Ottobre 2012 · Loredana Pavolini


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