La prassi per la successione di conti correnti ed autoveicoli intestati al de cuius

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In materia di eredità, vi presentiamo un piccolo vademecum legato ad alcuni aspetti riguardanti il de cuius: oggi parliamo di successione di conti correnti ed autovetture intestate al soggetto deceduto.

In seguito del decesso di una persona cara, è necessario esplicare alcune pratiche al fine della successione.

A causa del dolore per la morte del proprio parente, spesso non si ha la lucidità per affrontare tutte le procedure che la burocrazia richiede.

Nell’articolo, quindi, vi illustreremo qual è la prassi corretta da eseguire, necessariamente, per quanto riguarda la successione di conti correnti ed autoveicoli.

27 Novembre 2014 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo La prassi per la successione di conti correnti ed autoveicoli intestati al de cuius Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 27 Novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria successione eredità e donazioni - nozioni generali collazione riduzione donazioni e disposizioni testamentarie lesive quota legittima Inserito nella sezione successione donazione rinuncia eredità

Commenti e domande

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  • Anonimo 10 Febbraio 2021 at 16:02

    Mi imbatto in una successione con cassetta sicurezza. Il Notaio ha già redatto il Verbale di apertura avvalendosi di un perito.
    Il mio quesito è: nel quadro ER va compilato un unico inserimento con la Descrizione della banca, del numero della cassetta e del valore complessivo degli oggetti come risultano dalla stima riportata sul Verbale
    senza dettagli (anche perchè non vi è lo spazio nella riga) o gli oggetti vanno inseriti analiticamente ad uno ad uno utilizzando più righe di cespiti con descrizione e singolo valore? Esistono riferimenti regolamentari o esempi. Nelle ISTRUZIONI ministeriali non ho trovato nulla. Grazie. N.Carl.

    • Simone di Saintjust 10 Febbraio 2021 at 16:28

      Con la dichiarazione di successione deve essere presentato in allegato, fra gli altri, anche il verbale di apertura della cassetta di sicurezza del de cuius, redatto dal notaio o da un funzionario dell’Agenzia delle entrate. Quindi il quadro ER va compilato senza dettagli: i dettagli l’Agenzia delle Entrate li troverà nell’inventario notarile accluso.