Nuovo pignoramento a rettifica del precedente - Nessuna efficacia nei confronti del terzo che nel frattempo ha acquistato l'immobile

Cosa accade se il creditore indica erroneamente, nell'atto di pignoramento notificato al debitore e nella nota di trascrizione, i dati identificativi dell'immobile pignorato e successivamente, su invito del giudice dell'esecuzione procede a regolarizzare la trascrizione, ma nel frattempo il debitore aliena l'immobile?

A parere dei giudici della Corte di cassazione (sentenza 5780/2017) il nuovo pignoramento eseguito in rettifica del primo non può raccordarsi con quello di cui è stato emendato l'errore. Il nuovo pignoramento non è opponibile nei confronti del terzo che ha acquistato l'immobile, di proprietà del debitore sottoposto ad esecuzione, ma libero da vincoli, dopo il primo pignoramento (errato), ma prima della trascrizione del pignoramento in rettifica.

Per i giudici di legittimità, infatti, la notifica al debitore sottoposto ad esecuzione è l'atto di inizio del processo esecutivo, necessario e sufficiente per la produzione di effetti autonomamente rilevanti quali il vincolo di indisponibilità sul bene e la costituzione del debitore in qualità di custode; mentre la trascrizione nei registri immobiliari ha la funzione di completare e perfezionare il pignoramento, determinando effetti di natura sostanziale, come la condizione di efficacia dell'atto di pignoramento nei confronti dei terzi eventuali acquirenti del bene pignorato.

Dalla reciproca interazione, per complementarietà, delle due descritte articolazioni del pignoramento immobiliare (notifica e trascrizione), ed in particolare dalla rilevanza della trascrizione quale atto integrativo della sua efficacia (preordinata, cioè, alla opponibilità ai terzi) deriva poi che qualora l'atto di pignoramento, anche in una sola delle due componenti, sia inficiato da un vizio da cui deriva assoluta incertezza (ad esempio, l'omessa o erronea individuazione del debitore sottoposto ad esecuzione o dei beni vincolati), la mera rettifica della trascrizione non può che produrre i suoi tipici effetti sostanziali solo a partire dal momento in cui essa viene compiuta.

Tutto quanto sopra esposto a voler tacere del fatto che un nuovo pignoramento ha rilievo del tutto autonomo rispetto al pregresso e che il pignoramento impropriamente denominato "in rettifica" è una categoria totalmente sconosciuta al vigente ordinamento normativo.

24 aprile 2017 · Lilla De Angelis

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su nuovo pignoramento a rettifica del precedente - nessuna efficacia nei confronti del terzo che nel frattempo ha acquistato l'immobile. Clicca qui.

Stai leggendo Nuovo pignoramento a rettifica del precedente - Nessuna efficacia nei confronti del terzo che nel frattempo ha acquistato l'immobile Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 24 aprile 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 11 ottobre 2017 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione della casa - procedura esattoriale Inserito nella sezione pignoramento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • costantino_1 5 novembre 2018 at 14:34

    in una comunicazione di ” ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI”” pervenuta tramite Atti Giudiziari consegnata tramite Ufficio Postale all’interno del documento nella descrizione dei pignorati figura l’esatta descrizione di uno e invece nella individuazione dell’altro pignorato ( due coniugi conviventi) pur apparendo esatto il Nome e il Cognome con l’indirizzo di residenza nella descrizione del codice fiscale appare differente così come la data di nascita . tale ATTO DI PIGNORAMENTO ha portato il blocco dei conti correnti bancari intestati in diverse banche a nome dell’elemento pignorato risultante con i dati errati. I conti in oggetto risultano intestati esclusivamente a nome dei coniuge in cui appare l’errore dei dati peraltro a nome di Ditta Individuale con partita iva nei dati dei conti correnti figurano in modo corretto sia la data di nascita che il codice fiscale) è possibile richiedere la rimozione del blocco e come effettuarla?

    • Ludmilla Karadzic 5 novembre 2018 at 19:48

      E’ necessario presentare opposizione al giudice dell’esecuzione presso il Tribunale territorialmente competente, al fine di liberare i conti correnti erroneamente pignorati. Ma serve un avvocato: successivamente il creditore procedente potrà essere citato in giudizio per il risarcimento danni e il rimborso delle spese legali sostenute dal soggetto incolpevole, per la liberazione dei conti correnti bloccati.



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca