Il charge back degli importi addebitati sulla carta di credito

Le convenzioni che regolano il servizio di carta di credito prevedono che se il titolare di una carta dovesse disconoscere qualsiasi addebito effettuato attraverso Internet e dovesse affermare di non aver ricevuto la merce e/o i servizi, l’emittente potrà procedere al riaddebito totale dell’importo, così configurando un diritto potestativo dell’emittente al riaddebito delle somme per ordini disconosciuti dal titolare della carta.

Per ottenere il diritto al “charge back” è tuttavia necessario, in via preliminare, che il titolare sottoscriva un documento dal quale risulti il disconoscimento dell’operazione e che la banca lo opponga all’esercente.

Qualora non vi sia prova documentale dell’effettivo disconoscimento dell’operazione, il charge back deve essere dichiarato inefficace.

Questo l’orientamento espresso dall’Arbitro Bancario Finanziario nella decisione numero 4073 del 26 luglio 2013.

1 Ottobre 2013 · Giovanni Napoletano

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Acquisti online con carta di credito - La banca non risponde dell'inadempimento dell'esercente
La domanda è se sussiste, in capo all'utilizzatore di una carta di credito, il diritto al rimborso, da parte della banca, dell'importo di una transazione disposta mediante carta di credito prepagata per un acquisto effettuato online, in relazione all'inadempimento imputabile all'esercente, beneficiario del pagamento medesimo. Il contratto standard espressamente dispone che tramite la Carta, l'emittente fornisce al titolare unicamente uno strumento per richiedere con modalità elettroniche il pagamento di acquisti ed il prelievo di contante. Di conseguenza, l'emittente e la banca sono estranei ai rapporti inerenti la fornitura dei beni/servizi da parte dei diversi esercizi convenzionati; per qualsiasi controversia, come ...

Clonazione del Bancomat - No al disconoscimento degli addebiti se si ammette di aver custodito la carta insieme al codice pin
Com'è noto, quando il titolare del Bancomat disconosce gli addebiti in conto corrente imputandoli a clonazione della carta, le perdite conseguenti, di cui il correntista deve farsi carico, non possono superare, al massimo, i 150 euro. Naturalmente, ciò vale solo nel caso in cui egli non abbia agito in modo fraudolento e abbia adempiuto agli obblighi a cui è tenuto, esplicitati nel contratto quadro che regola l'emissione e l'uso del Bancomat. L'onere di provare che il titolare del Bancomat abbia agito con dolo o colpa grave incombe sempre sulla banca. Pertanto, qualora l'utilizzatore del bancomat neghi di aver autorizzato un'operazione ...

Non si può contestare il buon funzionamento del sistema di rilevazione del traffico telefonico solo sulla base degli importi esorbitanti addebitati in bolletta
Deve presumersi il buon funzionamento del sistema di rilevazione del traffico telefonico per telefonia fissa mediante i contatori centrali delle società telefoniche, le cui risultanze fanno piena prova del traffico addebitato, in difetto di contestazione da parte dell'utente. Se il buon funzionamento è contestato, costituisce onere della società esercente il servizio di telefonia offrire la prova dell'affidabilità dei valori registrati da contatori funzionanti. In ogni caso, il cliente è ammesso a provare che non gli sono addebitabili gli scatti risultanti dalla corretta lettura del contatore funzionante, ma dovrà allegare circostanze che univocamente autorizzino a presumere che sia avvenuta una utilizzazione ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il charge back degli importi addebitati sulla carta di credito. Clicca qui.

Stai leggendo Il charge back degli importi addebitati sulla carta di credito Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 1 Ottobre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 23 Luglio 2017 Classificato nella categoria carte di credito di debito (bancomat) e carte revolving Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)