Impresa e debiti tributari

Soci di imprese che operano nel settore del commercio, terziario e turismo - quando ricorre l'obbligo di iscrizione alla gestione separata inps

Giorgio Martini - 28 gennaio 2017

La disciplina vigente, relativa alla gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali e del terziario, prevede che l'obbligo di iscrizione nella gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali, sussiste per i soggetti che siano in possesso dei seguenti requisiti: siano titolari o gestori in proprio di imprese che, a prescindere dal numero dei dipendenti, siano organizzate e/o dirette prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti la famiglia, ivi compresi i parenti e gli affini entro il terzo grado, ovvero siano familiari coadiutori preposti al punto di vendita; abbiano la piena responsabilità dell'impresa ed assumano tutti gli oneri ed i rischi relativi [ ... leggi tutto » ]

Dichiarazione fiscale infedele e responsabilità penale dei soci amministratori di società in nome collettivo

Giorgio Valli - 24 dicembre 2015

Va innanzitutto premesso che le norme penali vigenti puniscono, per dichiarazione infedele, chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, indica in una delle dichiarazioni annuali relative a dette imposte elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo od elementi passivi fittizi, quando, congiuntamente: l'imposta evasa é superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte, ad Euro cinquantamila; l'ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all'imposizione, anche mediante indicazione di elementi passivi fittizi, é superiore al dieci per cento dell'ammontare complessivo degli elementi attivi indicati in dichiarazione. La sottoscrizione di una dichiarazione fiscale infedele da [ ... leggi tutto » ]

Società di persone estinta - la notifica delle pretese dei creditori sociali

Paolo Rastelli - 8 settembre 2015

Dopo la cancellazione della società di persone dal registro delle imprese i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione, e nei confronti dei liquidatori, se il mancato pagamento è dipeso da colpa di questi. La domanda, se proposta entro un anno dalla cancellazione, può essere notificata presso l'ultima sede della società. Altrimenti deve essere notificata personalmente ai soci. Tuttavia, tale norma è applicabile solo con decorrenza dal 1 gennaio 2004. Nel caso in cui l'estinzione della società di [ ... leggi tutto » ]

Impresa familiare e trattamento fiscale - come funziona

Giorgio Martini - 2 settembre 2015

Nel regolare i rapporti tra titolare dell'impresa familiare e suoi collaboratori, parenti e affini, quando tra questi non sia stato configurato un diverso rapporto (quale prestazione di lavoro subordinato, società, associazione in partecipazione o comunione di azienda), Il Codice civile (articolo 230 bis) prevede che ai collaboratori che prestino la loro attività lavorativa in modo continuativo nella famiglia o nell'impresa familiare sia riconosciuto il diritto a partecipare agli utili dell'impresa familiare, ai beni acquistati con essa e agli incrementi dell'azienda, anche in ordine all'avviamento. Ciononostante, l'impresa familiare ha natura individuale e non collettiva (associativa) e, quindi, è imprenditore unicamente il [ ... leggi tutto » ]

Società di capitali cancellata da registro imprese - i soci rispondono delle obbligazioni sociali nel limite delle somme percepite in sede di liquidazione del bilancio finale

Roberto Petrella - 14 agosto 2015

Deve escludersi che la cancellazione della società per azioni dal registro della imprese, pur provocando l'estinzione dell'ente debitore comporti al tempo stesso la sparizione dei debiti insoddisfatti che la società aveva nei riguardi dei terzi. Come risulta dal chiaro tenore testuale delle norme vigenti, la responsabilità dei soci di una società di capitali per le obbligazioni sociali non assolte è limitata alla parte da ciascuno di essi conseguita nella distribuzione dell'attivo risultante dal bilancio di liquidazione della società, e che tale quota è stata attribuita al socio: ne consegue che il creditore, il quale intenda agire nei confronti del socio, [ ... leggi tutto » ]

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