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Valenza del domicilio fiscale per la notifica degli atti da parte dell'agenzia delle entrate e casi di difformità con la residenza anagrafica del contribuente - comunicazioni di elezione e di variazione del domicilio fiscale

Giorgio Valli - 7 giugno 2018

A norma dell'articolo 58 del decreto presidente repubblica 600/1973 le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato italiano hanno il domicilio fiscale nel Comune nella cui anagrafe sono iscritte. In tutti gli atti, contratti, denunzie e dichiarazioni che vengono presentati agli uffici finanziari deve essere indicato il Comune di domicilio fiscale delle parti, con la precisazione dell'indirizzo. L'articolo 60, sempre nel dpr 600/1973, prevede che è facoltà del contribuente eleggere domicilio presso una persona o un ufficio nel Comune del proprio domicilio fiscale per la notifica degli atti o degli avvisi che lo riguardano e che, in tal caso, l'elezione [ ... leggi tutto » ]

Decreto banche vs decreto mutui » dalle procedure esecutive e concorsuali fino all'espropriazione della casa: facciamo chiarezza

Andrea Ricciardi - 30 maggio 2016

Come abbiamo illustrato in nostri precedenti interventi, con il decreto banche, decreto legge 59/2016, il governo ha emanato disposizioni urgenti (riservate esclusivamente agli imprenditori) in materia di procedure esecutive e concorsuali nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione: inoltre, sempre nei giorni scorsi, è stato approvato il decreto legislativo 72/16 che recepisce la direttiva europea 17/2014/UE, cosiddetto decreto mutui, un provvedimento che in questi mesi ha suscitato molte proteste. Il decreto legge 59/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 103 del 3/05/16, approvato dal Consiglio dei Ministri, reca disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali nonché a favore [ ... leggi tutto » ]

Decreto banche » ecco tutto ciò che bisogna conoscere

Gennaro Andele - 5 maggio 2016

Con il decreto banche, il governo emana disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione: scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulla controversa normativa. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi, del Ministro dell'economia e delle finanze Pier Carlo Padoane e del ministro della Giustizia Andrea Orlando, ha approvato il decreto legge, 59/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 103 del 3.05.2016, che reca disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione. Il decreto legge dispone misure per [ ... leggi tutto » ]

Come costituire un'associazione » il manuale per il contribuente: dagli aspetti fiscali alle prassi amministrative

Andrea Ricciardi - 15 febbraio 2016

Nell'articolo che segue, spiegheremo, in termini semplici, come costituire un'associazione (culturale, politica, sportiva, onlus ecc): tratteremo nel dettaglio la questione, passando dagli aspetti fiscali fino alle prassi amministrative. L'associazione, in pratica, è un Ente privato senza finalità di lucro, costituita da un gruppo di persone unite per il raggiungimento di un determinato scopo di interesse collettivo e che utilizza le proprie risorse finanziarie per scopi, educativi, religiosi,culturali, sociali, di pubblica utilità. Le associazioni si possono dividere in “non riconosciute” e “riconosciute”: la differenza consiste nell'aver ottenuto o meno la “personalità giuridica. La maggior parte delle Associazioni esistenti sono quelle "non [ ... leggi tutto » ]

Stabilità 2016 » non avrai altro regime fiscale agevolato al di fuori di quello forfetario

Giorgio Valli - 28 dicembre 2015

Dal primo gennaio 2016 coloro che intendono avviare una nuova piccola impresa o attività professionale (aprendo una partita IVA) possono accedere al nuovo regime forfetario semplificato, introdotto dalla Legge di stabilità 2016. In questo modo, viene meno l'esigenza di rivolgersi a commercialisti e fiscalisti per la tenuta delle scritture contabili e per il controllo delle scadenze e degli importi da versare all'Agenzia delle entrate. Con il nuovo regime forfetario, infatti, l'IRPEF, le addizionali regionali e comunali e l'Irap vengono tutte rimpiazzate da un'aliquota sostitutiva unica, fissata, per i primi cinque anni, al 5% sul reddito imponibile calcolato forfettariamente sull'ammontare dei [ ... leggi tutto » ]



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