Caratteristiche di sicurezza di banconote e monete

Sette diverse banconote sostituiscono quelle precedentemente in circolazione in ciascuno dei 12 Paesi membri.

Le banconote sono identiche per tutti gli Stati membri partecipanti.

Il vincitore del concorso grafico per la realizzazione delle banconote in euro è l’artista austriaco Robert Kalina, grafico presso la Banca Nazionale Austriaca. I suoi disegni sono ispirati al tema “Età e stili d’Europa” e rappresentano sette diversi stili architettonici legati ad altrettanti periodi storici e culturali europei.

Sul retro delle banconote sono raffigurati finestre e portali che simboleggiano lo spirito di apertura e di cooperazione tra i Paesi europei, mentre le 12 stelle dell’Unione europea simboleggiano il dinamismo e l’armonia dell’Europa contemporanea.

Il verso delle banconote raffigura un ponte nello stile caratteristico dello stile architettonico cui si riferisce. Il ponte simboleggia la stretta cooperazione e comunicazione esistente tra i cittadini europei e tra l’Europa e il resto del mondo.

Altre caratteristiche

Il nome euro è scritto sia in caratteri dell’alfabeto latino (EURO) che greco (EYPW).

Le iniziali della Banca Centrale Europea sono scritte nelle cinque varianti linguistiche (BCE, ECB, EZB, EKT, EKP) che corrispondono alle 11 lingue ufficiali della Comunità europea.

Il simbolo Ó indica la protezione dei diritti di proprietà intellettuale.

La bandiera europea è presente in tutte le banconote. E’ di forma rettangolare e di colore azzurro, con al centro dodici stelle dorate a cinque punte disposte in circolo e con una delle punte orientate costantemente in alto. Il numero delle stelle è invariabile e non è riferito al numero degli Stati membri. La bandiera europea è stata issata per la prima volta a Bruxelles il 29 maggio 1986.

Il Consiglio ECOFIN di Verona del 1996 ha deciso che ogni moneta metallica in euro avrebbe avuto una faccia comune a tutti i Paesi aderenti all’euro ed una specifica per ciascun Paese. La selezione del progetto grafico della faccia comune è stata affidata alla Commissione europea, mentre quella delle facce specifiche a ciascun Paese, con il solo vincolo rappresentato dalla presenza delle 12 stelle dell’Unione europea.

I tagli delle monete

Sono otto: 1, 2, 5, 10, 20, 50 centesimi e 1, 2 euro.

Ciascuna moneta si differenzia dall’altra per dimensioni, peso, materiale, colore, spessore e bordo, al fine di facilitarne il riconoscimento da parte dei non vedenti.

Tutte le monete hanno corso legale e sono spendibili in tutta l’area dell’euro, indipendentemente dalle caratteristiche nazionali.

Faccia comune europea

Nel 1997 sono stati selezionati tre bozzetti di Luc Luycx, della Zecca reale belga, che riproducono tre diverse cartine dell’Europa. Sullo sfondo compaiono le 12 stelle dell’Unione europea.

Una cartina raffigurante geograficamente l’Europa rispetto al mondo fa da sfondo alle monete da 1, 2 e 5 centesimi di euro.

Una cartina che raffigura l’Unione europea come gruppo di singole nazioni è lo sfondo delle monete da 10, 20 e 50 centesimi.

Lo sfondo delle monete da 1 e 2 euro raffigura lo stesso gruppo di nazioni come unità, senza confini politici, simboleggiare la coesione dell’Unione.

L’Italia ha adottato un progetto grafico diverso per ciascuna moneta, scegliendo tra i capolavori della sua tradizione artistica. La scelta definitiva dei soggetti è stata effettuata dai telespettatori di RAI UNO, nel corso della trasmissione “Domenica IN” del febbraio 1998.

Al centro della moneta da €2 compare il ritratto di Dante Alighieri dipinto da Raffaello Sanzio e conservato in Vaticano nell’Ala Papa Giulio II.

La moneta da €1 raffigura “l’uomo di Leonardo”, il celebre disegno di Leonardo da Vinci che illustra le proporzioni ideali del corpo umano. E’ conservato nella galleria dell’Accademia di Venezia.

La moneta da 50 centesimi raffigura la statua dell’Imperatore Marco Aurelio a cavallo.

La moneta da 20 centesimi riproduce “Forme uniche nella continuità dello spazio”, la scultura dell’artista futurista Umberto Boccioni.

Al centro della moneta da 10 centesimi, la riproduzione della splendida “La nascita di Venere” di Sandro Botticelli.

La moneta da 5 centesimi riproduce l’Anfiteatro Flavio, o Colosseo, che l’Imperatore Vespasiano iniziò a costruire intorno al 75 d.C. e che l’Imperatore Tito inaugurò nell’80 d.C.

La moneta da 2 centesimi raffigura la Mole Antonelliana di Torino, progettata nel 1863 da Alessandro Antonelli.

Sulla moneta da 1 centesimo è infine raffigurato Castel del Monte.

22 Luglio 2013 · Giovanni Napoletano

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Stai leggendo Caratteristiche di sicurezza di banconote e monete Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 22 Luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - phishing truffe e frodi informatiche Inserito nella sezione tutela consumatori

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