Affitto e riduzione o diminuzione nel godimento del bene locato


Non é rinvenibile. nel nostro ordinamento, un potere di autotutela del credito da parte del conduttore che, a fronte dell’inadempimento del locatore, decida di non corrispondere i canoni dovuti.

In altri termini, al conduttore non é consentito di astenersi dal versare il canone, ovvero di ridurlo unilateralmente, nel caso in cui si verifichi una riduzione o una diminuzione nel godimento del bene, e ciò anche quando si assume che tale evento sia ricollegabile al fatto del locatore.

La sospensione totale o parziale dell’adempimento dell’obbligazione del conduttore é, difatti, legittima soltanto qualora venga completamente a mancare la controprestazione da parte del locatore, costituendo altrimenti un’alterazione del rapporto contrattuale che determina uno squilibrio tra le prestazioni delle parti.

Si tratta di quanto stabilito dai giudici della suprema Corte di cassazione nell’ambito della sentenza 18987/2016.

12 Ottobre 2016 · Lilla De Angelis



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Stai leggendo Affitto e riduzione o diminuzione nel godimento del bene locato Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 12 Ottobre 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria contratti di locazione - affitti in nero e sanzioni per il locatore - sfratti e diritto alla casa - morosità incolpevole Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti

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