In giudizio Equitalia deve esibire l'avviso di ricevimento anche se sono trascorsi più di cinque anni dalla data di notifica della cartella esattoriale

Grava su Equitalia l'onere di provare la regolare notifica delle cartelle esattoriali poste a base dell'azione esecutiva: tale onere deve essere assolto mediante produzione in giudizio della relata di notifica, ovvero dell'avviso di ricevimento (anche detta ricevuta di ritorno), essendo esclusa la possibilità di ricorrere a documenti equipollenti, quali, ad esempio, registri o archivi informatici dell'Amministrazione finanziaria o attestazioni dell'ufficio postale

L'articolo 26 del dpr 602/73 stabilisce che l'esattore deve conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella con la relazione dell'avvenuta notifica o l'avviso di ricevimento ed ha l'obbligo di farne esibizione su richiesta del contribuente. La norma, tuttavia, non dispone l'esenzione, oltre il quinquennio, dall'onere della prova a vantaggio del concessionario, limitandosi a stabilire che quest’ultimo conservi la prova documentale della cartella notificata a soli fini di esibizione al contribuente. Ciò non toglie che, per le esigenze connaturate al contenzioso giurisdizionale, trovino pieno e continuativo vigore, se necessario, anche oltre i cinque anni, le disposizioni generali sul riparto e sul soddisfacimento dell'onere probatorio.

Con la conseguenza che il concessionario sarà comunque tenuto, indipendentemente dal suddetto obbligo di conservazione nel quinquennio, a fornire in giudizio la prova della notifica della cartella: una cosa essendo l'obbligo di conservazione a fini amministrativi, organizzativi ed ispettivi, e tutt'altra l'osservanza di quanto previsto dal codice civile in tema di onere della prova.

Questo il principio, ancora una volta, ribadito nella sentenza della Corte di cassazione 6887/16.

14 aprile 2016 · Lilla De Angelis

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Notifica della cartella esattoriale - L'onere di esibizione della relata dell'ufficiale giudiziario o dell'avviso di ricevimento postale grava in giudizio sul concessionario della riscossione ben oltre un quinquennio
Grava sul concessionario della riscossione l'onere di provare la regolare notifica della cartella esattoriale: tale onere deve essere assolto mediante produzione in giudizio della relata di notifica, ovvero dell'avviso di ricevimento della raccomandata postale, essendo esclusa la possibilità di ricorrere a documenti equipollenti, quali, ad esempio, registri o archivi informatici ...
Accesso agli atti - Anche se sono trascorsi più di cinque anni dalla data di notifica, il debitore deve poter prendere visione delle cartelle esattoriali non ancora prescritte
Come previsto dalla normative vigente, il concessionario della riscossione deve conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella con la relazione dell'avvenuta notifica o l'avviso di ricevimento ed ha l'obbligo di farne esibizione su richiesta del contribuente o dell'amministrazione. Infatti, il debitore vanta un interesse concreto ed ...
Notifica diretta della cartella esattoriale - Equitalia deve fornire la prova della corrispondenza fra originale dell'atto e copia notificata
Com'è noto la notifica della cartella esattoriale può essere eseguita anche mediante invio, da parte dell'esattore, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento; in tal caso la raccomandata è notificata in plico chiuso e la notifica si considera avvenuta nella data indicata nell'avviso di ricevimento sottoscritto». Non è corretto affermare ...
Notifica della cartella esattoriale mediante raccomandata con avviso di ricevimento
La notifica della cartella esattoriale emessa per la riscossione di sanzioni amministrative è disciplinata dall'articolo 26 del dpr 602/1973: pertanto la notifica può essere eseguita direttamente da parte dell'esattore mediante raccomandata con avviso di ricevimento. In tema di riscossione delle imposte, la notifica della cartella esattoriale può avvenire anche mediante ...
Notifica diretta della cartella esattoriale via posta - Ancora un sì per Equitalia
La legge (articolo 26 dpr 602/73) prevede una modalità di notifica, integralmente affidata al concessionario della riscossione (Equitalia) ed all'ufficiale postale, alternativa rispetto a quella di competenza esclusiva di ufficiali giudiziari, messi comunali e ufficiali della riscossione. In tal caso, la notifica si perfeziona con la ricezione del destinatario, alla ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su in giudizio equitalia deve esibire l'avviso di ricevimento anche se sono trascorsi più di cinque anni dalla data di notifica della cartella esattoriale. Clicca qui.

Stai leggendo In giudizio Equitalia deve esibire l'avviso di ricevimento anche se sono trascorsi più di cinque anni dalla data di notifica della cartella esattoriale Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 14 aprile 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 18 luglio 2017 Classificato nella categoria notifica della cartella esattoriale e degli atti impositivi in generale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca