Assicurazione RCA e terzo danneggiato - Il risarcimento è dovuto anche se il premio non è stato pagato ma il termine di tolleranza non è scaduto

In tema di assicurazione per danni da circolazione di veicoli, il terzo danneggiato non è tenuto ad effettuare accertamenti se sia stato pagato il premio assicurativo o rilasciati solo il certificato ed il contrassegno, potendo fare ragionevole affidamento sull'apparenza della situazione, giacché quello che rileva per esercitare l'azione diretta nei confronti dell'assicuratore è l'autenticità del contrassegno e non la validità del rapporto assicurativo.

Il contrassegno ed il certificato di assicurazione, infatti, operano nell'interesse ed a tutela del danneggiato in quanto assolvono alla funzione di comunicare ai terzi (segnatamente i terzi danneggiati e gli organi accertatori del traffico) la copertura assicurativa del veicolo, determinando in essi ragionevole affidamento sulla detta "comunicazione"; per l'effetto, il danneggiato che inoltri la sua richiesta di risarcimento danni all'assicuratore e che proponga contro il medesimo azione diretta, resta esonerato dall'onere di accertare se il contratto sia ancora vigente o sia stato sciolto.

Pertanto, in presenza di un certificato assicurativo e del relativo contrassegno, l'assicuratore risponde nei confronti del terzo danneggiato nei limiti del massimale, quando il sinistro sia avvenuto entro il periodo di scadenza o il termine di tolleranza, anche se non sia stato pagato il nuovo premio, dal momento che non è la validità del rapporto assicurativo che rileva nei confronti dei terzi ma solo l'autenticità del contrassegno.

Nei rapporti fra assicuratore ad assicurato, invece, l'erroneo rilascio del certificato assicurativo, in quanto non accompagnato dal pagamento del premio per il periodo in esso indicato, spiega rilievo contrattuale, nel senso che, ove la presunzione di pagamento di detto premio, derivante dal certificato, sia contrastata dalla mancanza di una regolare quietanza scritta, e a tale mancanza non suppliscano le altre prove consentite dalla legge, l'assicuratore ha diritto di rivalersi contro l'assicurato di quanto dovuto al danneggiato.

Questo è quanto hanno stabilito i giudici della Corte di cassazione nelle sentenze numero 293/15 e 3378/15.

16 gennaio 2015 · Giovanni Napoletano

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Il sub agente non comunica l'avvenuto pagamento del premio relativo ad una polizza RC auto, ma rilascia il contrassegno - La compagnia è tenuta comunque a risarcire il terzo danneggiato
Ove sia stata sottoscritta una polizza di assicurazione per la responsabilità civile auto e sia stato rilasciato all'assicurato l'apposito contrassegno (indicativo di una certa decorrenza e durata della garanzia) ma la compagnia assicurativa non abbia ricevuto il premio (o la prima rata di premio) stabilito nel contratto a causa del ...
Quando la compagnia di assicurazione non può opporre al terzo danneggiato la falsità del certificato RC auto
Nel caso di sinistro stradale causato da veicolo in possesso di un certificato assicurativo formalmente valido, ma rilasciato dopo il sinistro e fraudolentemente retrodatato, tale falsità non è opponibile al terzo danneggiato quando essa provenga dall'agente per il tramite del quale è stato stipulato il contratto. In tal caso l'assicuratore, ...
Responsabilità civile auto - Quando l'assicuratore ritarda a liquidare il danno patito dal terzo danneggiato
Per l'inadempimento dell'assicuratore della responsabilità civile auto nell'obbligo di liquidare sollecitamente il danno patito dal terzo danneggiato, occorre distinguere tre ipotesi. La prima eventualità é che, nonostante il ritardato adempimento, il massimale resti capiente. In tal caso, ovviamente, si applicheranno le regole sulla mora nelle obbligazioni di valore, e l'assicuratore ...
L'assicurazione deve risarcire i danni per i sinistri verificatisi nei 15 giorni successivi alla scadenza del premio anche se l'assicurato non paga la rata o non rinnova la polizza
Il mancato pagamento, da parte dell'assicurato, di un premio successivo al primo determina (ai sensi dell'art 1901, secondo comma, codice civile) la sospensione della garanzia assicurativa non immediatamente, ma dopo il decorso del cosiddetto periodo di tolleranza o di rispetto e, cioè, di quindici giorni dalla scadenza del premio medesimo. ...
RC auto » rateizzazione del premio e conseguenze del mancato pagamento rateale
La stipula del contratto di assicurazione avviene per la durata di un anno (dal 1° gennaio 2013 senza tacito rinnovo). Il pagamento del premio, invece, può essere concordato in unica soluzione o essere corrisposto a rate. Le norme in materia di omesso pagamento delle rate del premio sono regolate dal ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assicurazione rca e terzo danneggiato - il risarcimento è dovuto anche se il premio non è stato pagato ma il termine di tolleranza non è scaduto. Clicca qui.

Stai leggendo Assicurazione RCA e terzo danneggiato - Il risarcimento è dovuto anche se il premio non è stato pagato ma il termine di tolleranza non è scaduto Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 16 gennaio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria risarcimento per danni a persone e cose Inserito nella sezione tutela consumatori.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca