Assegno emesso in rappresentanza e protestato per firma non autorizzata - A chi notificare il precetto

Ho un assegno protestato ex articoli 9 e 10 bis lettera a) emesso da un soggetto che non era più il legale rappresentante della società intestataria del conto conto corrente.

Posso notificare il precetto al firmatario dell’assegno, anche se credo che, stante la predetta causale del protesto, il protestato sia il correntista?

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegno emesso in rappresentanza e protestato per firma non autorizzata - a chi notificare il precetto. Clicca qui.

Stai leggendo Assegno emesso in rappresentanza e protestato per firma non autorizzata - A chi notificare il precetto Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 11 Ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte ..

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • Giuseppe Russo 23 Dicembre 2019 at 20:50

    Buonasera, il mio quesito e’ il seguente: Sono socio di una societa’ cooperativa e delegato dallo stesso cda a compiere qualsiasi atto bancario nell’interesse della stessa societa’ solo che il legale rappresentante non ha mai depositato la delega in banca ed io ignaro di tutto ho operato emettendo in particolare due assegni.Senza nessun preavviso da parte della banca la stessa ha bloccato il pagamento degli assegni, mi ha segnalato al CAI bloccandomi per sei mesi e sono in attesa di conoscere la sanzione amministrativa della prefettura.

    E’ normale tutto ciò o ci sono responsabilità sia della banca che non mi ha mai chiesto delucidazioni in merito sia dal legale rappresentante che non ha operato in questo senso?

    • Simone di Saintjust 24 Dicembre 2019 at 04:31

      La procedura seguita dalla banca è ineccepibile: l’unica responsabilità, per quanto accaduto, risiede nella superficialità ed ignoranza dei vertici societari che l’hanno messa nei pasticci conferendole mandato ad effettuare operazioni bancarie a nome della società senza preventivamente trasmettere alla banca la necessaria autorizzazione.

      In pratica, se la banca non avesse bloccato gli assegni da lei sottoscritti, la società avrebbe potuto chiedere in giudizio, il risarcimento del danno.