Albero privato cade su auto in strada pubblica » Risarcimento danni?

Un grosso albero, posto in un terreno privato, cade sulla strada, provocando lesioni al conducente e danni ad un’autovettura: la responsabilità, per un eventuale risarcimento danni, è della società che gestisce la strada o del cittadino proprietario del terreno su cui era posto l’albero?

L’ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito, pur non essendo custode dei fondi privati che la fiancheggiano, né avendo l’obbligo di provvedere alla manutenzione di essi, ha tuttavia l’obbligo di vigilare affinché dai suddetti fondi non sorgano situazioni di pericolo per gli utenti della strada e, in caso affermativo, attivarsi per rimuoverle o farle rimuovere.

L’eventuale inerzia del proprietario del fondo nella realizzazione degli interventi idonei a rendere sicuro il terreno adiacente la strada, infatti, non elimina quella del proprietario della strada su cui l’albero era destinato a cadere, mettendo a repentaglio quella sicurezza della circolazione che costituisce uno dei compiti primari dell’ente.

Questo, in sintesi, l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20448/14.

Da quanto si evince dalla pronuncia in esame, se cade un albero sulla strada, non c’è dubbio che la responsabilità per gli eventuali danni sia dell’amministrazione titolare del suolo in cui le radici sono piantate.

La normativa vigente dispone che i proprietari di fondi privati confinanti con le strade pubbliche debbano evitare situazioni di pericolo.

Ma, anche la pubblica amministrazione ha il dovere di vigilare sulla sicurezza per i passanti.

A parere degli Ermellini, infatti, qualora il privato cittadino dimentichi di mettere in sicurezza il proprio terreno, l’ente proprietario della strada è responsabile insieme al primo.

E ciò perché, uno degli oneri dell’amministrazione proprietaria del suolo pubblico, è tutelare la sicurezza della circolazione e non mettere a repentaglio la sicurezza degli automobilisti.

L’automobilista danneggiato, dunque, per ottenere il risarcimento danni, dovrà chiamare in causa sia il privato titolare del fondo su cui insiste l’albero, sia l’amministrazione titolare del suolo pubblico su cui l’albero è caduto.

27 Ottobre 2014 · Andrea Ricciardi

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Argomenti correlati: 

Approfondimenti

Strada pericolosa? » Se l'automobilista è imprudente non ha diritto al risarcimento danni
L'automobilista imprudente non ha il diritto al risarcimento danni. Il proprietario di una strada non è responsabile, ai sensi dell'articolo 2051 del codice civile, degli infortuni occorsi ai fruitori di quest’ultima. Ciò, quando sia provata l'elisione del nesso causale tra la cosa e l'evento, quale può aversi, in un contesto di rigoroso rispetto di eventuali normative esistenti o comunque di una concreta configurazione della cosa in condizioni tali da non essere in grado di nuocere normalmente ai suoi fruitori avveduti e prudenti, nell'eventualità di accadimenti imprevedibili ed ascrivibili al fatto del danneggiato stesso, tra i quali una sua imperizia o ...

Investito da pirata della strada » Per ottenere il risarcimento danni dal FGVS il danneggiato non ha l'obbligo di identificare il colpevole
Sinistro stradale con pedone investito da pirata della strada: il danneggiato, per ottenere il risarcimento danni dal Fondo Garanzia Vittime della Strada, non ha nessun obbligo di identificare l'autovettura. In tema di risarcimento danni, conseguito a causa di un investimento, qualora l'autovettura non sia stata identificata, il danneggiato non ha nessun onere di diligenza nell'identificazione del veicolo, né di fornire la prova dell'impossibilità incolpevole dell'identificazione. La vittima, inoltre, non ha alcun obbligo di presentare una denuncia od una querela contro ignoti, la cui sussistenza o meno non è che un mero indizio. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di ...

Lavori di ristrutturazione del condominio » Per i danni ad un singolo appartamento chi è obbligato al risarcimento danni?
Condominio: chi paga quando i lavori sono fatti male e danneggiano un singolo appartamento. Quando i lavori condominiali creano un danno al singolo appartamento, si crea una complessa catena di responsabilità. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20557/14. Da ciò che si evince dalla suddetta pronuncia, il proprietario della casa danneggiata dai lavori eseguiti su parti comuni può chiedere, in determinati casi, il risarcimento non solo alla ditta di costruzioni, ma anche all'amministratore e al condominio. Partiamo da un ovvio principio: è noto che, se l'esecuzione di lavori condominiali sulle parti comuni dell'edificio danneggia l'appartamento ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su albero privato cade su auto in strada pubblica » risarcimento danni?. Clicca qui.

Stai leggendo Albero privato cade su auto in strada pubblica » Risarcimento danni? Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 27 Ottobre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Maggio 2017 Classificato nella categoria risarcimento per danni a persone e cose Inserito nella sezione tutela consumatori

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)