Agevolazioni prima casa e residenza nel comune ove si trova l'immobile

Va innanzitutto ricordato che, in tema di agevolazioni fiscali prima casa, la legge fa riferimento non al trasferimento della residenza nell’immobile acquistato con il beneficio fiscale, ma al trasferimento della residenza nel comune ove tale immobile è ubicato, cosicché, pur quando l’immobile acquistato con il beneficio fiscale non possa venire occupato entro 18 mesi dall’acquisto, il contribuente potrebbe comunque rispettare la condizione posta dalla legge per il godimento dell’agevolazione, trasferendo la propria residenza in altro immobile del medesimo comune.

Tuttavia, l’adempimento dell’obbligo del contribuente di trasferire tempestivamente la propria residenza nel comune ove è situato l’immobile acquistato con l’agevolazione prima casa (richiesta e solo provvisoriamente concessa al momento della registrazione dell’atto), non può non tenere conto (proprio perché si tratta di un obbligo di fare) della sopravvenienza di un caso di forza maggiore, e, cioè, di un evento (caratterizzato dalla non imputabilità, dalla inevitabilità e dalla imprevedibilità) ostativo al compimento del programma di trasferimento al quale l’acquisto dell’immobile era funzionale.

La sopravvenienza di un impedimento oggettivo, imprevedibile ed inevitabile che impedisca il trasferimento del contribuente nell’immobile acquistato nel comune dove egli intendeva trasferirsi esclude la decadenza dall’agevolazione, senza che al riguardo possano esigersi comportamenti ulteriori, come il reperimento di altro immobile nel medesimo comune per ivi trasferirsi fino a quando diventi possibile utilizzare l’immobile acquistato col beneficio fiscale.

Nel caso specifico affrontato dai giudici della Suprema Corte (sentenza numero 864/16) la Commissione Tributaria Regionale aveva ritenuto qualificabile come causa di forza maggiore l’impedimento al rispetto del termine di trasferimento rappresentato dalla necessità di eseguire sull’immobile importanti lavori di ristrutturazione per la rimozione degli effetti sismici che avevano interessato l’edificio (oltre che per lo spostamento dì un palo della luce reso pericoloso dalla presenza di fili scoperti).

Concludendo, i giudici di legittimità hanno chiarito che l’inottemperanza all’onere di prendere la residenza nel comune in cui si è acquistato un immobile con l’agevolazione prima casa non è giustificata da generici motivi ostativi al trasferimento, bensì soltanto da eventi non prevedibili, che sopraggiungano inaspettati e sovrastino la volontà del contribuente di abitare entro il termine suddetto nell’immobile acquistato con l’agevolazione.

Non è dunque sufficiente, ad esempio, la mera circostanza del mancato compimento dei lavori, per ragioni tecniche o per ragioni legate alla lunghezza dei tempi di rilascio delle necessarie autorizzazioni amministrative, ma è necessario che il mancato compimento dei lavori o il mancato rilascio dei titoli abilitativi da parte della pubblica amministrazione dipenda da specifiche cause caratterizzate dalla non imputabilità al contribuente, dall’inevitabilità e dalla imprevedibilità.

24 Gennaio 2016 · Giorgio Valli

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Decadenza agevolazioni fiscali prima casa - Va considerata come causa di forza maggiore la circostanza in cui il contribuente non trasferisce, nel termine di 18 mesi, la propria residenza nel Comune ove è ubicato l'immobile acquistato perchè questo risulta abusivamente occupato
La giurisprudenza della Corte di cassazione è concorde nel ritenere che per la fruizione dei benefici cosiddetti prima casa, previsti in caso di acquisto di immobile in altro Comune, il compratore è tenuto a trasferirvi la propria residenza entro 18 mesi dall'acquisto; e detto trasferimento di residenza è un elemento costitutivo del beneficio richiesto e provvisoriamente accordato e costituisce per il contribuente un preciso obbligo, che egli assume nei confronti del fisco. Tuttavia occorre pur sempre tener conto di eventuali ostacoli nell'adempimento di tale obbligazione, caratterizzati dalla loro inevitabilità, imprevedibilità e non imputabilità alla parte obbligata. Il mancato trasferimento della ...

Agevolazioni prima casa - Le condizioni di salute dell'acquirente possono non costituire causa di forza maggiore per il mancato trasferimento della residenza
La fruizione dell'agevolazione fiscale connessa all'acquisto della prima casa postula che l'acquirente abbia la residenza (o presti attività lavorativa) nel comune in cui è ubicato l'immobile ovvero che si impegni, all'atto d'acquisto, a stabilirla in detto comune entro il termine di diciotto mesi. La realizzazione dell'impegno di trasferire la residenza rappresenta, dunque, un elemento essenziale per il conseguimento del beneficio richiesto e provvisoriamente concesso dalla legge al momento della registrazione dell'atto e costituisce un vero e proprio obbligo del contribuente verso il fisco. Proprio perché inerente ad un comportamento del debitore, nella relativa valutazione va, quindi, tenuto conto della sopravvenienza ...

Agevolazioni fiscali prima casa - Nessuna decadenza dal beneficio se il ritardo nel trasferimento della residenza è imputabile all'esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria dell'immobile acquistato
In materia di agevolazioni per l'acquisto della prima casa, il trasferimento della residenza nel comune di ubicazione dell'immobile costituisce un vero e proprio obbligo per il contribuente a fronte dell'ottenimento del beneficio fiscale. Quindi, anche nella materia in esame deve attribuirsi generale rilevanza alle cause esimenti della responsabilità per inadempimento, quali possono essere la forza maggiore oppure l'evento fortuito. Ammessa la rilevanza di un evento di forza maggiore obiettivamente impeditivo del programma di trasferimento della residenza nel termine prefissato, tale evento può essere ragionevolmente individuato anche nell'impossibilità di utilizzare proprio l'immobile acquistato, con lo scopo di andarvi ad abitare, nel ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su agevolazioni prima casa e residenza nel comune ove si trova l'immobile. Clicca qui.

Stai leggendo Agevolazioni prima casa e residenza nel comune ove si trova l'immobile Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 24 Gennaio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria agevolazioni fiscali prima casa o per acquisto immobili destinati a locazione Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)