Agevolazioni fiscali disabili » Intervento del garante della privacy

Provvedimento dell’Autorità per la protezione della privacy riguardo le agevolazioni fiscali per i disabili » No a copie dei verbali con dati clinici

Nel rilasciare copia del verbale di invalidità per gli usi consentiti dalla legge, come la richiesta del contrassegno per l’accesso alla Ztl o delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto di veicoli, le commissioni mediche devono omettere le parti con la descrizione dell’anamnesi, dell’esame obiettivo e della diagnosi del paziente.

Questo, insieme ad altri interventi, è stato disposto dall’Autorità per la protezione della privacy, il quale, con il Provvedimento numero 331 del 4 luglio 2013, ha chiarito che: Le questioni sollevate nelle menzionate segnalazioni concernono il trattamento di dati personali idonei a rivelare lo stato di salute delle persone con disabilità. Il trattamento di tali informazioni può essere effettuato solo se ricorrono le specifiche garanzie previste dal Codice il quale prevede, tra l’altro, che i soggetti pubblici debbano identificare e rendere pubblici i tipi di dati sensibili e giudiziari trattati e di operazioni eseguibili attraverso un atto di natura regolamentare, adottato su conforme parere del’Autorità per la protezione della privacy (artt. 20, comma 2, 21, comma 2, e 181, comma 1, lettera a) del Codice). Nel rispetto di quanto previsto dal Codice, pertanto, tali trattamenti devono essere posti in essere nel rispetto di quanto previsto, allo stato, nello schema tipo aggiornato di regolamento per il trattamento di dati personali sensibili e giudiziari da effettuarsi presso le regioni e le province autonome, le aziende sanitarie, gli enti e agenzie regionali/provinciali, gli enti vigilati dalle regioni e dalle province autonome, predisposto dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, sul quale l’Autorità per la protezione della privacy ha espresso parere favorevole il 26 luglio 2012 (doc. web numero 1915390).Nella scheda numero 32 del predetto schema tipo aggiornato di regolamento è previsto che le commissioni mediche che operano presso le aziende sanitarie locali possano trattare lecitamente i dati idonei a rivelare lo stato di salute nell’ambito dell’attività medico-legale inerente agli accertamenti finalizzati al sostegno delle fasce deboli, compresi quelli relativi al riconoscimento dello stato di invalidità civile (artt. 85, comma 1, lettera d) e 86, comma 1, punto c) 1 del Codice).Le commissioni mediche presso le aziende sanitarie locali possono, pertanto, legittimamente trattare i predetti dati sensibili nel rispetto dei princìpi di pertinenza, non eccedenza e indispensabilità dei dati trattati rispetto alla finalità di accertamento perseguita (artt. 11 e 22, commi 3 e 5, del Codice).l’Autorità per la protezione della privacy, nel riconoscere l’indubbia semplificazione che l’articolo 4 del d.l. 9 febbraio 2012, numero 5 intende introdurre nelle procedure per ottenere da parte delle persone con disabilità i predetti benefici, ritiene che, in attuazione dei richiamati princìpi di pertinenza, non eccedenza e indispensabilità, le commissioni mediche rilascino, ai predetti fini di cui all’articolo 4 del decreto-legge citato, una copia del verbale della commissione medica integrata con l’omissione delle parti dedicate alla descrizione dei dati anamnestici, all’esame obiettivo e alla diagnosi della persona con disabilità. Ciò affinché sia assicurato un elevato livello di tutela dei diritti e delle libertà, nel rispetto dei principi di semplificazione (articolo 2, comma 2 del Codice).

Il provvedimento, è stato diffuso in merito ad alcune segnalazioni pervenute all’Autorità per la protezione della privacy che lamentavano una violazione delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali nella previsione contenuta nell’articolo 4 del Decreto Legislativo 5/2012 . Tale norma prevede che le attestazioni medico-legali richieste per il rilascio del contrassegno invalidi possano essere sostituite dal verbale della commissione medica integrata.

Però, consegnare al comune o al rivenditore di autovetture la copia integrale del verbale, a parere dei segnalanti, rappresenta una grave violazione della riservatezza perché sul documento sono presenti informazioni delicatissime sullo stato di salute (patologie, tipo di disabilità, informazioni riferite dal paziente), non pertinenti e non indispensabili per ottenere i benefici.

Perciò, nel riconoscere l’intento di indubbia semplificazione della norma, l’Autorità per la protezione della privacy ha ritenuto necessario dover elevare le garanzie a tutela dei disabili ed ha prescritto che, in questi casi, le commissioni mediche debbano rilasciare una copia del verbale priva di informazioni sanitarie, indicando solo i dati strettamente pertinenti.

29 Luglio 2013 · Giorgio Valli

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Agevolazioni Fiscali disabili » Il settore auto
Possono fruire delle agevolazioni i non vedenti e sordi; i disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento; i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni; idisabili con ridotte o impedite capacità motorie. I non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione. Gli articoli 2, 3 e 4 della legge numero 138/2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi. Per quanto riguarda i ...

Agevolazioni fiscali disabili » Detrazioni Irpef e altre esenzioni
Numerose agevolazioni fiscali sono riservate alle persone con disabilità e ai i loro congiunti. Le modalità da seguire, per richiederle, sono di seguito elencate in relazione alle particolari condizioni familiari del disabile: FIGLI A CARICO Per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spettano le seguenti detrazioni Irpef: se ha un'età inferiore a tre anni 1.120 euro (1.620 euro dal 1° gennaio 2013) per gli altri figli 1.020 euro (1.350 euro dal 1° gennaio 2013) Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo. Le detrazioni sono concesse ...

Agevolazioni fiscali per i disabili » Il quadro riassuntivo
TIPO A - Si tratta del disabile in senso generale, indipendentemente dalla circostanza che egli fruisca dell'assegno di accompagnamento. La legge considera disabile la persona che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. TIPO B - Comprende il non vedente, il sordo, il portatore di handicap psichico o mentale (di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento) e i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione (o affetti ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su agevolazioni fiscali disabili » intervento del garante della privacy. Clicca qui.

Stai leggendo Agevolazioni fiscali disabili » Intervento del garante della privacy Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 29 Luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria agevolazioni fiscali per i disabili ed agevolazioni ex legge 104 Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)