Accertamento fiscale movimenti bancari e attività professionale

Quando sussistono flussi finanziari che non trovano corrispondenza nella dichiarazione dei redditi, i dati risultanti dai conti correnti bancari possono essere utilizzati sia per dimostrare l’esistenza di un’eventuale attività occulta (impresa, arte o professione), sia per quantificare il reddito ricavato da tale attività, incombendo al contribuente l’onere di dimostrare che i movimenti bancari che non trovano giustificazione sulla base delle sue dichiarazioni non sono fiscalmente rilevanti.

Tuttavia, la presunzione di esercizio di attività occulta basata sui movimenti dei conti bancari del contribuente viene superata se il contribuente dimostra che nell’anno d’imposta non ha svolto attività imprenditoriale o professionale.

Sono queste le considerazioni giuridiche che emergono dalla lettura della sentenza numero 13369/15 della Corte di cassazione.

1 Luglio 2015 · Giorgio Valli

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Approfondimenti

Per il fisco gli accrediti in conto corrente sono sempre redditi imponibili: a carico del contribuente, sottoposto ad accertamento fiscale, l'onere di dimostrare il contrario, indicando la provenienza e la destinazione dei singoli movimenti nonché le diverse cause giustificative
Come è noto, l'Agenzia delle Entrate può richiedere dati, notizie e documenti relativi a qualsiasi rapporto intrattenuto da banche e finanziarie con i propri clienti: il contribuente è tenuto a fornire non una prova generica, ma una prova analitica, con indicazione specifica della riferibilità di ogni versamento bancario, in modo da dimostrare come ciascuna delle singole operazioni effettuate sia estranea a fatti imponibili. Infatti, i dati e gli elementi attinenti ai rapporti ed alle operazioni acquisiti e rilevati vengono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti previsti dalla normativa vigente, se il contribuente non dimostra che ne ha tenuto ...

I redditi occulti e non dichiarati dal contribuente possono essere provati dall'esame dei movimenti in conto corrente di un familiare o di un collaboratore
Spetta all'Amministrazione finanziaria che contesti i dati esposti nella dichiarazione in verifica, fornire la prova dei maggiori redditi occulti: tale prova può essere raggiunta anche mediante l'accertamento di circostanze indiziarie idonee a costituire una valida presunzione. Ad esempio, idonee a costituire una valida presunzione è la stretta contiguità (familiare, collaborativa, associativa, ecc.) tra un soggetto terzo e il contribuente,unita al riscontro di movimenti bancari (accrediti, addebiti, ecc.) sul conto intestato al terzo, macroscopicamente incompatibili in quanto eccedenti le capacità reddituali e da quest’ultimo non giustificati in relazione ad altre fonti di reddito ovvero a specifici atti o fatti causalmente idonei ...

Accertamento fiscale - Per presunzione legale i versamenti in conto corrente sono sempre redditi, compensi o ricavi
Gli uffici delle imposte possono invitare i contribuenti, indicandone il motivo, a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento nei loro confronti, anche relativamente ai rapporti ed alle operazioni in conto corrente la cui documentazione sia stata già acquisita agli atti. I singoli dati ed elementi risultanti dai conti correnti del contribuente sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti fiscali se egli non dimostra che ne ha tenuto conto per la determinazione del reddito soggetto ad imposta o che non hanno rilevanza allo stesso fine; alle stesse condizioni ...

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Stai leggendo Accertamento fiscale movimenti bancari e attività professionale Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 1 Luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria avviso di accertamento fiscale - avviso di accertamento bonario (comunicazione di irregolarità) e comunicazioni per la tax compliance Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi

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