prescrizione e decadenza dei debiti

prescrizione e decadenza dei debitiIn materia di condominio vige il principio dell’esecutività della deliberazione dell’assemblea, che consente la temporanea esigibilità, senza pregiudizio del definitivo accertamento dei debiti qualora penda altra impugnazione della stessa delibera o di un atto presupposto, e la delibera non sia stata sospesa.  Sono impugnabili in ogni tempo, unitamente al decreto ingiuntivo emesso sulla base di una delibera assembleare, le delibere nulle.  Sono invece inammissibili le impugnazioni avverso delibere annullabili.  In via generale debbono qualificarsi nulle le delibere dell’assemblea condominiale . . . 

prescrizione e decadenza dei debitiIn materia di bollo auto (tassa automobilistica), la cartella esattoriale deve essere notificata al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo.  In tema di bollo auto, il relativo procedimento di riscossione (formazione e notificazione della cartella di pagamento) è regolato dall'articolo 163, primo comma, della Legge n.  296/2006 (Legge finanziaria per il 2007).  Secondo tale norma, il titolo esecutivo (ossia la cartella di pagamento o l'ingiunzione fiscale) deve essere notificato al contribuente, a . . . 

prescrizione e decadenza dei debitiPer la cartella esattoriale può intervenire una prescrizione quinquennale (prescrizione breve) ed una decennale (prescrizione lunga).  La Corte di Cassazione ha avuto modo di rilevare che la cartella di pagamento è un atto amministrativo che risulta privo dell’attitudine a modificare il termine di prescrizione  con la conseguenza che il precedente termine prescrizionale di cinque anni ricomincia nuovamente a decorrere dalla notifica della cartella (sentenza della Corte di Cassazione n. 12263 del 25/05/2007).  Una eccezione è però rappresentata dalla cartella esattoriale emessa per la riscossione . . . 

prescrizione e decadenza dei debiti Entro quale termine deve essere notificata una ordinanza-ingiunzione per il pagamento di una sanzione amministrativa L'ordinanza-ingiunzione per il pagamento di una sanzione amministrativa deve essere adottata e notificata all'interessato entro cinque anni dalla violazione.  In materia di sanzioni amministrative consistenti nel pagamento di una somma di denaro, l'autorità amministrativa adotta una ordinanza-ingiunzione, notificandola all'interessato all'esito del procedimento previsto dall'articolo 18 della Legge n.  689/81.  La questione che si pone al riguardo è entro quale termine deve . . . 

prescrizione e decadenza dei debitiRiduzione del termine di prescrizione delle multe stradali La notizia sulla riduzione del termine di prescrizione delle multe stradali, da cinque a due anni, che ha fatto felici molti automobilisti e ha avuto un grande (eccessivo) risalto in giornali e Tv, purtroppo non è vera; anzi è vero che la Finanziaria 2008 ha stabilito qualcosa in proposito, ma è stata fraintesa la portata della nuova disposizione di legge.  Va premesso che l’art.  28 della legge 24 novembre 1981, n.  689 (Codice delle depenalizzazioni), tuttora pienamente vigente, stabilisce che: “Il diritto a riscuotere le somme . . . 

prescrizione e decadenza dei debitiNei casi in cui l'indebito consegua alla omessa o incompleta segnalazione, da parte dell'interessato, di fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione, che non siano già a conoscenza dell'Istituto, L'INPS procede al recupero delle somme indebitamente percepite, senza alcuna limitazione temporale, in quanto la omissione viene in sostanza equiparata dal legislatore al dolo, il che ne consente in ogni caso la recuperabilità.  Ed infatti, i termini di prescrizione decennali del credito decorrono, qualora l’indebito sia da ricollegare a situazioni che devono essere comunicate dal pensionato, . . . 

prescrizione e decadenza dei debitiLa sentenza della Corte costituzionale n.  425 del 2000 ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art.  25, comma 3, d. lgs.  n.  342 del 1999, il quale aveva fatto salva la validità e l'efficacia delle clausole anatocistiche stipulate in precedenza.  Pertanto, in tema di capitalizzazione trimestrale degli interessi sui saldi di conto corrente bancario passivi, le clausole anatocistiche dei contratti di conto corrente, secondo i principi che regolano la successione delle leggi nel tempo, sono disciplinate dalla normativa anteriormente in vigore e, quindi, sono da considerare nulle in quanto . . . 

prescrizione e decadenza dei debitiPer costante e autorevole giurisprudenza, i crediti tributari - tranne nei casi di espresse deroghe previste dalla legge - si prescrivono in dieci anni (si veda sent.  Cass.  n.  2941/2007; n.  18432/2005).  Differente, invece, il termine per la riscossione della sanzione irrogata che si prescrive in cinque anni (si veda art.  20 Dlgs n. 472/1997).  Ancora, diversa - e per certi versi più problematica - è la prescrizione degli interessi per ritardata riscossione, a volte stabilita in dieci anni (soprattutto per quanto riguarda gli interessi sull’Iva, si veda sent.  Cass.  n.  2331/2005) altre volte . . . 

prescrizione e decadenza dei debitiI libretti di risparmio, i certificati di credito e i buoni postali scadono dopo 30 anni, ai quali devono essere aggiunti altri 10 di prescrizione.  Dopo 40 anni non valgono più nulla.  I promotori della class action contro Banca d'Italia affermano invece che la prescrizione di un diritto decorre dal momento in cui il titolare è in grado di esercitarlo. 

prescrizione e decadenza dei debitiL'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto del debitore presumibilmente finalizzato a sottrarre il proprio patrimonio dalle procedure di escussione coattiva esperibili dal creditore.  Trascorsi i cinque anni dalla data dell'atto, il creditore non può più ottenere la dichiarazione di inefficacia, anche se dimostra che l'atto era unicamente finalizzato a sottrarre il patrimonio del debitore dalle procedure di riscossione coattiva da lui proponibili.  Prescrizione dell'azione revocatoria fallimentare Sono suscettibili di azione revocatoria, salvo che l'altra parte provi . . . 

prescrizione e decadenza dei debitiI diritti dei lavoratori (retribuzione, tfr, risarcimento per mancato versamento dei contributi, etc. ) vanno esercitati entro certi termini di prescrizione, altrimenti si estinguono Il lavoratore deve agire per la tutela dei propri diritti entro determinati temini di prescrizione, stabiliti dalla legge.  Se il lavoratore rimane inerte, una volta decorso il termine di prescrizione, il diritto "si estingue".  Va precisato che se il lavoratore agisce in giudizio dopo che sia decorso il termine di prescrizione, sarà comunque onere del datore di lavoro eccepire l'avvenuta prescrizione.  Se il datore . . . 

prescrizione e decadenza dei debiti Dopo quanti anni vanno in prescrizione le fatture commerciali? Dopo quanti anni vanno in prescrizione la fatture commerciali, anche se richieste da curatela fallimentare.  Termini di prescrizione fatture commerciali Il termine di prescrizione per le fatture commerciali è di cinque anni dalla data di emissione. 

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