La proroga dello spesometro

Come accennato, siamo agli sgoccioli per la scadenza di presentazione dello spesometro, fissata per il 10 aprile 2014.

Il problema, però, è che i numerosi adempimenti fiscali previsti per questo mese, ben 120, hanno portato professionisti in generale e commercialisti a chiedere una proroga per la presentazione del nuovo strumento pensato dal Fisco per combattere il dilagante fenomeno dell'evasione fiscale nel nostro Paese. I

Come specificato, infatti, il 10 aprile 2014 scadono i termini di presentazione del modulo per i contribuenti mensili, contabili, operatori e soggetti passivi ai fini di Iva.

Il 22 aprile 2014, invece, è la data di scadenza prevista per i contribuenti che invece svolgono gli adempimenti relativi all'imposta ogni 90 giorni (con cadenza trimestrale).

Il nuovo spesometro obbliga, quindi, tutti i soggetti passivi di Iva a rendicontare e a comunicare al fisco tutte le operazioni rilevanti ai fini Iva.

La proroga di presentazione è stata richiesta da parte dell'Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili.

La proposta all'Agenzia delle Entrate è stata motivata dal fatto che l'elevato numero di adempimenti fiscali, tra cui si aggiungono le chiusure di bilanci, per molti professionisti, impedirebbero il corretto espletamento di tali obblighi.

Una proroga per lo spesometro 2014, pertanto, assicurerebbe maggiore legalità fiscale e sarebbe stata motivata dal fatto che le istruzioni non risultano essere chiare ed esaustive.

Secondo le richiesta avanzate, la proroga dovrebbe essere di sei mesi, ma alla richiesta di tale rinvio da parte dei commercialisti, non è ancora arrivata alcuna risposta da parte dell'Agenzie delle Entrate.

7 aprile 2014 · Gennaro Andele

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