Agenzia delle Entrate » Arriva lo spesometro: ma c'è una probabile proroga

Manca davvero poco alla scadenza di presentazione dello spesometro, fissata per il 10 aprile 2014.

Ma che cos'è, sostanzialmente, lo spesometro? In linea generale, lo spesometro ha lo scopo di controllare i pagamenti che superano una certa soglia.

Tutti i soggetti con partita Iva (imprese, professionisti, esercizi commerciali) sono obbligati a comunicare via internet, all'Agenzia delle Entrate, qualsiasi incasso di importo pari o superiore a 3.000 euro (al netto dell'Iva) che viene fatturato.

Per le operazioni senza obbligo di emissione della fattura (generalmente giustificate da scontrino o ricevuta fiscale) il limite è di 3.600 euro (Iva compresa): tale tetto massimo è valido anche per le operazioni effettuate all'estero con carte di credito, di debito e prepagate.

In questo caso sono gli stessi gestori del pagamento elettronico a fornire all'agenzia delle Entrate tutti i dettagli sui movimenti effettuati.

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