Cos'è il roaming?

Tariffe di roaming: il parlamento europeo ha votato a favore dell'abolizione entro Natale 2015.

Il roaming indica la capacità di cellulari e smartphone di connettersi a reti differenti da quella del proprio operatore mobile.

Con il termine roaming si identificano tutte quelle procedure, tecnologie e norme che permettono agli apparecchi di telefonia mobile di essere rintracciati all'interno di una rete o più reti telefoniche e di essere messi in comunicazione con altri apparecchi appartenenti alla stessa rete o a reti distinte.

Il roaming, in particolare, permette a cellulari e smartphone di mantenere la connessione alla rete GSM anche quando si passa da una zona servita da un operatore mobile a zone non coperte da questo ma raggiunte dal servizio di un altro operatore.

All'interno del territorio nazionale, quindi, è difficile che il proprio dispositivo mobile entri in modalità roaming.

Ciò può accadere raramente nelle zone di confine, dove il segnale della propria compagnia telefonica può intersecarsi con il segnale di una compagnia straniera e il cellulare automaticamente sceglie di connettersi al network mobile dell'altro gestore ad esempio perché quest’ultimo ha, localmente, un segnale più potente.

In questo caso si parla di roaming involontario, ma, nel caso in cui si effettuasse una chiamata, questa sarebbe catalogata come se fosse avvenuta da un Paese estero, con tutte le conseguenze economiche e tariffarie che ne derivano.

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