Phishing » le responsabilità della banca sono limitate

Phishing informatico: nei casi di attacchi su conti correnti online; non sempre corrisponde una tutela del cliente da parte dell'istituto di credito. Le banche, infatti, non risarciscono così facilmente per questo tipo di truffe, poiché richiedono al proprio cliente un minimo di accuratezza e prevenzione.

Cadere nella trappola non è scusabile, almeno quando il phishing è fatto con i soliti metodi, ormai a tutti noti.

E spesso non viene scusato neanche dall'Arbitro bancario finanziario (Abf), l'organismo promosso dalla Banca d'Italia e che risolve le liti tra clienti e intermediari finanziari su questo tipo di materie.

In una pronuncia recente, l'Abf di Roma ha ritenuto che la banca non dovesse essere responsabile, e quindi non dovesse effettuare alcun risarcimento al proprio correntista,per il furto informatico subìto a seguito di phishing di tipo tradizionale, il cui utilizzo da parte di malfattori è ormai da tempo a tutti noto.

Infatti grazie alla capillare campagna di informazione svolta dagli media, oltre che ai messaggi che invitano alla prudenza nel caso di utilizzo strumenti di pagamento online, anche l'utente meno avveduto deve essere ormai consapevole delle tecniche degli hacker.

Pertanto, non è accettabile la condotta di chi comunica, in risposta alle email ricevute, i codici segreti del proprio conto corrente o carta di credito. Questo, infatti, equivale a consegnare ai truffatori la chiave di accesso ai propri mezzi finanziari.

L'Arbitro bancario finanziario, con questa decisione, ha quindi chiarito la responsabilità del cliente quando l'aggiramento dei sistemi di sicurezza e la circonvenzione del cliente ha luogo attraverso metodi ormai noti- Parliamo ad esempio di e-mail fraudolente, false comunicazioni di scadenza, invito all'aggiornamento di database e specchietti per le allodole. Ogni correntista, utilizzando un minimo di zelo, è oggettivamente in grado di evitare queste situazioni spiacevoli

Vi sono poi altri casi particolari.

In situazioni border-line non si esclude che l'Abf possa dare ragione al cliente.

Ad esempio, quando il cyber-criminale sia stato in grado di aggirare persino i sistemi di sicurezza della banca oppure quando il cliente si è attivato in tempi rapidi nell'avvisare l'istituto di credito, una volta resosi conto della truffa, ma non ha trovato una risposta altrettanto rapida da parte di quest’ultimo.

13 dicembre 2013 · Giovanni Napoletano

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , ,

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su phishing » le responsabilità della banca sono limitate. Clicca qui.

Stai leggendo Phishing » le responsabilità della banca sono limitate Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 13 dicembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria tutela consumatori - phishing e truffe Inserito nella sezione tutela consumatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


cerca