Quali sono i costi accessori di un mutuo casa da valutare?

Oltre alle voci di spesa da sostenere nei confronti della banca, come i costi per la stipula del contratto (istruttoria della pratica, assicurazione obbligatoria incendio e scoppio), il consumatore deve sostenere alcuni oneri relativi ai servizi prestati da soggetti terzi come: i corrispettivi previsti per il perito che valuta l'immobile, per il notaio, per l'eventuale intermediario finanziario qualora esistente, ed il costo dell'imposta sostitutiva.

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è un indice che indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Alcune spese, invece, quali ad esempio quelle notarili, non sono comprese.

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Stai leggendo Quali sono i costi accessori di un mutuo casa da valutare? Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 10 gennaio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria decisioni Arbitro Bancario Finanziario in tema di clausole vessatorie portabilità violazione dovere buona fede contrattuale risarcimento Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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