Mutuo » Il cointestatario di mutuo e immobile può detrarre gli interessi passivi in dichiarazione dei redditi

Carissimo Mario, per quanto riguarda la prima domanda, sua madre può fruire delle detrazioni degli interessi passivi del mutuo, essendo l'immobile destinato ad abitazione del figlio. Per quanto attiene invece le agevolazioni fiscali connesse all'acquisto prima casa, esse sono legate al possesso dei requisiti di legge (residenza da stabilire nell'immobile acquistato entro un anno dalla stipula dell'atto, non avere già goduto dei benefici su tutto il territorio nazionale, non avere altri immobili di proprietà o con altri diritti reali nello stesso comune).

Circa la seconda domanda, la situazione deve essere valutata su due piani diversi: a livello normativo il garante si sostituisce al debitore principale nel caso in cui questi non paghi il proprio debito e la banca mutuante ha gli stessi diritti su entrambe i debitori.

Pertanto la risposta potrebbe ritenersi positiva, ma non può essere sottovalutato il fatto che la prassi bancaria prevede che i mutuo venga concesso solo se l'ammontare della rata mensile non supera il 30-35 per cento del reddito "libero" del mutuatario, per cui la concessione del mutuo, pur in presenza di un garante che comunque deve avere gli stessi requisiti finanziari sopra richiamati, è comunque complicata nel caso che l'altro proprietario non sia cointestatario del mutuo.

27 maggio 2013 · Andrea Ricciardi

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