Struttura e funzione economica del prestito personale

Il prestito personale è una delle forme più comuni di contratto di prestito. Rientra nelle categorie previste per il credito al consumo e non è sottoposto ad alcun vincolo riguardo le modalità con cui viene impiegato il credito concesso.

Con il contratto di prestito personale una somma viene erogata dalla banca (o dalla finanziaria) al cliente, che si impegna a restituirla secondo un piano di ammortamento a tasso fisso, variabile o misto e con rate alle scadenze concordate. Il finanziamento può essere assistito da garanzie.

Può essere inclusa, sotto forma di adesione o altra forma di stipula, una polizza assicurativa, a copertura del rimborso del credito derivante dal finanziamento, a fronte dei rischi morte, perdita impiego, infortunio e invalidità. Possono altresì ricorrere altre forme di polizza assicurativa quali, ad esempio, RC auto, danni a terzi, danni all'abitazione, etc.

Qualora il finanziamento, con rimborso rateale, ricada nei termini previsti dalla normativa per il “credito al consumo”, si applica quanto previsto dal decreto legislativo 01/09/1993 numero 385 articoli 121 e seguenti.

La legge definisce “credito al consumo” la concessione di credito sotto forma di dilazione di pagamento o di prestito a favore di persona fisica, per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale, eventualmente svolta dalla stessa.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su struttura e funzione economica del prestito personale.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • giusy grenga 16 settembre 2009 at 23:49

    Qual è la differenza fra un prestito finalizzato ed uno non finalizzato?

    • mauro imbriani 17 settembre 2009 at 06:51

      La caratteristica principale che distingue i due tipi di prestito-sovvenzione è basata sul metodo di consegna e di conseguenza il rimborso del denaro stesso: in caso di prestiti speciale il cliente è obbligato ad acquistare una merce, tuttavia, specificando lo scopo del prestito e mettere necessariamente consapevoli, le agenzie di finanziamento, mentre nel caso di prestiti non finalizzato il cliente non ha alcun impegno da utilizzare ed è libere di cedere all'importo necessario per prendere in prestito più libertà di azione.

      In generale, prestiti mirati si distinguono dagli altri da una maggiore semplicità e velocità della pratica, talvolta può essere pagato dallo stesso punto di vendita di tali beni attraverso il commercio e accordi finanziari con le banche, considerando che i prestiti sono rivolte non mira esclusivamente agli istituti di credito.

      Ovviamente, la scelta tra queste due forme di finanziamento sarà effettuata dal cliente in stretta relazione alle loro esigenze e disponibilità.

    1 2 3