Eredità e legati - per i debitori è sempre meglio un testamento

Eredità riservata disponibile e legittima - calcolo del grado di parentela

Costruito l'albero genealogico, il grado di parentela fra due individui dell'albero è dato dalla lunghezza del percorso che li unisce, essendo 1 la lunghezza fra due elementi contigui. Abbiamo così che due fratelli sono legati da un vincolo di parentela di secondo grado; genitore e figlio sono legati da [ ... leggi tutto » ]

Eredità riservata ed eredità disponibile - in caso di testamento

Dallo schema sopra riportato si evince che il nostro ordinamento riserva a determinati soggetti legittimari (coniuge, figli e ascendenti del defunto) una quota di eredità legittima, della quale non possono essere privati per volontà del defunto, sia stata questa espressa in un testamento o eseguita in vita mediante donazioni.Il testatore, [ ... leggi tutto » ]

Eredità legittima - senza testamento

in caso di rinuncia o premorienza possono essere rappresentati solo i discendenti e i fratelli. Ciò significa che quando i figli e i fratelli del defunto sono premorti oppure rinunciano all’eredità, subentrano nei loro diritti i rispettivi discendenti, in virtù della cosiddetta rappresentazione. In questo caso l’eredità si divide [ ... leggi tutto » ]

Differenze fra erede e legatario

Il legato è una disposizione testamentaria con la quale chi redige il testamento attribuisce a un soggetto un bene o un diritto determinato, non considerandoli come quota del patrimonio ereditario (quota disponibile).  Il beneficiario di un legato è detto legatario. Alcuni esempi di valida attribuzione di un legato: "Lego a [ ... leggi tutto » ]

Eredità - La rappresentazione

La rappresentazione fa subentrare i discendenti legittimi nei diritti riconosciuti dalla legge o dal testamento al loro ascendente, qualora esso non possa (ad esempio perché deceduto prima) o non voglia (ad esempio in caso di rinuncia di eredità) accettare l'eredità o il legato. La rappresentazione però non opera in [ ... leggi tutto » ]

Eredità - L'accrescimento

Tizio muore lasciando a sè superstiti il coniuge Tizia e i due figli Tizietto e Caietto. A Tizia spetta 1/3 dell’eredità, ed 1/3 ciascuno spettano a Tizietto e Caietto. L'articolo 581 del codice civile recita "Quando con il coniuge concorrono figli legittimi il coniuge ha diritto alla metà dell’eredità, [ ... leggi tutto » ]

Eredità - Diritto di abitazione e quota di legittima

Al coniuge, anche quando concorre con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e l'uso dei mobili che la corredano (diritti gravanti sulla quota disponibile). È importante evidenziare che la quota di legittima non va calcolata sul valore del patrimonio del defunto [ ... leggi tutto » ]

Eredità - Conoscere i debiti del defunto

Non sempre è possibile conoscere con immediatezza e tempestività la situazione dei debiti e delle passività relativa al defunto, col rischio, in caso di accettazione espressa o tacita dell’eredità, di trovarsi esposti ad una eredità passiva. Si pensi, ad esempio, al caso delle fideiussioni prestate dal defunto a garanzia [ ... leggi tutto » ]

Eredità - Prendere visione del testamento

I testamenti pubblici, olografi o segreti, debitamente pubblicati sono consultabili:  presso il notaio che ha provveduto a redigere il verbale di pubblicazione se ancora in esercizio;  presso l'Archivio Notarile del distretto cui apparteneva il notaio che a suo tempo aveva provveduto alla pubblicazione, se lo stesso ha cessato la [ ... leggi tutto » ]

Quando l'erede è un debitore - la rinuncia all'eredità non sempre è una soluzione

Bisogna sempre tener presente che la rinuncia all'eredità in favore di altri eredi non debitori non è una soluzione.  Infatti, i creditori dei chiamati all'eredità che abbiano rinunciato, possono farsi autorizzare dal giudice entro cinque anni dalla rinuncia ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunciante debitore, al [ ... leggi tutto » ]

Eredità - Quando il de cuius era un debitore

Deve essere posta particolare attenzione quando si rinuncia ad una eredità passiva (il de cuius con debiti)  in quanto il rinunciante, che sia il figlio o il fratello del defunto, trasmette la devoluzione ereditaria cui ha rinunciato ai propri discendenti  per effetto della rappresentazione di cui abbiamo discusso nei [ ... leggi tutto » ]

Articolo 433 del codice civile - obbligo di prestare gli alimenti

All’obbligo di prestare gli alimenti sono tenuti, nell’ordine: il coniuge; i figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi e, in loro mancanza i discendenti prossimi, anche naturali (nipoti); i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali (nonni ); gli adottanti; i generi e le nuore; [ ... leggi tutto » ]

Eredità - Nessun diritto successorio agli affini

Nell'ordinamento italiano i suoceri di un soggetto sono obbligati a prestargli assistenza in base all'articolo 433 del codice civile, con priorità rispetto a fratelli e sorelle del soggetto stesso. Inoltre, il vincolo di affinità, ovvero proprio il rapporto che si stabilisce,  ad esempio, tra il soggetto ed i genitori del [ ... leggi tutto » ]