I vizi di notifica più ricorrenti per una cartella esattoriale

Nel paragrafo che segue, illustreremo quali sono i vizi di notifica più comuni e ricorrenti nell'ambito di un ricorso contro una cartella esattoriale di equitalia.

L'eccezione di irregolarità di notifica della cartella esattoriale, a volte, può essere un'arma a doppio taglio.

Infatti, sebbene ben potrebbero esserci errori nel procedimento di notifica della cartella (si pensi al caso dell'atto consegnato a un familiare non convivente o al portiere senza il secondo avviso al contribuente), chi contesta la notifica irregolare della cartella, impugnando la cartella stessa, sana il vizio.

In parte potrebbe sembrare il gatto che si morde la coda. Ciò perché, se la notifica è nulla, il vizio si sana nel momento stesso in cui ci si rivolge al giudice, in questo modo chiunque sarebbe impedito dal poter far valere tale contestazione.

La spiegazione, però, è molto semplice.

Il principio che presiede tutte le notifiche è quello della effettività: se l'atto raggiunge il suo scopo, ossia finisce in un modo o nell'altro nelle mani del contribuente, allora la notifica, viziata o meno che sia, è sempre valida, salvo i casi di inesistenza, come quando la consegna non avviene ad opera di un ufficiale giudiziario, di un postino o di un messo comunale, ma di un soggetto non abilitato.

Una soluzione, in tali casi, è quella di attendere la successiva mossa di Equitalia e impugnare quest’ultima, per difetto di notifica della cartella esattoriale.

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