Assegno di mantenimento negato per rifiuto proposta di lavoro da parte del figlio mantenuto - Gli orientamenti della giurisprudenza


Di un caso molto simile al suo, si era occupata la collega Genny Manfredi, in un articolo che spiega dettagliatamente i pregressi orientamenti giurisprudenziali a riguardo, di cui le consiglio la lettura.

In quella occasione, come consolidata giurisprudenza vuole, fu stabilito che i figli maggiorenni hanno diritto all’assegno di mantenimento dai propri genitori fino a quando non siano completamente indipendenti sul piano economico e non abbiano trovato il lavoro sperato.

Ma con la sentenza 7970/13, i giudici della Suprema Corte sono tornati sui propri passi, stabilendo che: In tema di assegno di mantenimento e' valida la revoca per il figlio ormai adulto che rifiuta il lavoro anche se non pienamente rispondente alle sue aspirazioni e agli studi fatti. Infatti ai fini dell’esonero dell’assegno per il figlio maggiorenne, e' necessario che il mancato svolgimento di attivita' lavorativa dipenda da inerzia o da rifiuto ingiustificato.

Cosi' hanno deciso gli Ermellini, che hanno respinto il ricorso di una donna che si opponeva alla revoca dell’assegno di mantenimento in favore della figlia 37enne.

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Stai leggendo Assegno di mantenimento negato per rifiuto proposta di lavoro da parte del figlio mantenuto - Gli orientamenti della giurisprudenza Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il 4 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il 29 agosto 2014 Classificato nelle categorie famiglia e lavoro - sostegno al reddito - isee e nucleo familiare - domande e risposte Etichettato con tag , , Archiviato nella sezione FAQ – domande e risposte frequenti » FAQ su isee nucleo familiare famiglia anagrafica, famiglia lavoro e diritto sostegno al reddito Letture 473 Numero di commenti e domande: 2

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Commenti e domande dei lettori

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  • Alessandro.C 7 febbraio 2015 at 00:53

    Salve,
    sono uno studente universitario e devo presentare la documentazione ISEE o ISEEU/ISPE o ISPEU per richiedere l’accesso alla contribuzione agevolata per le tasse universitarie. I miei genitori sono separati legalmente, e io risulto totalmente a carico di mio padre e vivo con lui. Mia madre, pur avendo la residenza formalmente ancora nello stesso luogo del nucleo familiare, lavora in un’altra città. Vorrei quindi capire se nel nucleo familiare per la documentazione ISEE va inclusa anche mia madre oppure no.
    Vi ringrazio per il Vs aiuto. Cordiali saluti

    • Ludmilla Karadzic 7 febbraio 2015 at 06:05

      Se al momento della presentazione della DSU sua madre è ancora inclusa nel suo stato di famiglia, allora ella farà anche parte del nucleo familiare. Quindi, per capire cosa dichiarare, bisogna semplicemente chiedere un certificato agli uffici anagrafici.

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