Vincoli sul bene e contratto preliminare di compravendita


Nella stipula di un contratto preliminare di compravendita immobiliare, l’acquirente non può avvalersi della disciplina relativa alla garanzia dei vizi della cosa venduta o di quella relativa alla garanzia per mancanza di qualità della cosa venduta, le quali presuppongono la conclusione del contratto definitivo e sono estranee al contratto preliminare, che ha per oggetto solo l’obbligo di concludere un contratto successivo e definitivo di compravendita, in ordine al quale quelle garanzie non trovano giustificazione.

L’acquirente che stipula un contratto preliminare di compravendita di un immobile gravato da vincoli, cui sia stato promesso dal venditore contraente il pieno e libero e acquisto del bene, può rifiutare il proprio consenso alla stipula del contratto definitivo fino a quando non gli sia stata fornita la dimostrazione della libertà dell’immobile.

Questi gli spunti di riflessione giuridica emersi dalla lettura della sentenza della Corte di cassazione 21681/14.

30 Novembre 2014 · Annapaola Ferri



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su vincoli sul bene e contratto preliminare di compravendita. Clicca qui.

Stai leggendo Vincoli sul bene e contratto preliminare di compravendita Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 30 Novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria preliminare di compravendita della casa e perfezionamento dell'acquisto Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)