Vincoli gravanti sul bene non rimossi dopo la stipula di un contratto preliminare di compravendita - E' legittimo il rifiuto a sottoscrivere il contratto definitivo

Nella stipula di un contratto preliminare di compravendita immobiliare, l'acquirente non può avvalersi della disciplina relativa alla garanzia dei vizi della cosa venduta o di quella relativa alla garanzia per mancanza di qualità della cosa venduta, le quali presuppongono la conclusione del contratto definitivo e sono estranee al contratto preliminare, che ha per oggetto solo l'obbligo di concludere un contratto successivo e definitivo di compravendita, in ordine al quale quelle garanzie non trovano giustificazione.

L'acquirente che stipula un contratto preliminare di compravendita di un immobile gravato da vincoli, cui sia stato promesso dal venditore contraente il pieno e libero e acquisto del bene, può rifiutare il proprio consenso alla stipula del contratto definitivo fino a quando non gli sia stata fornita la dimostrazione della libertà dell'immobile.

Questi gli spunti di riflessione giuridica emersi dalla lettura della sentenza della Corte di cassazione 21681/14.

30 novembre 2014 · Annapaola Ferri

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Stai leggendo Vincoli gravanti sul bene non rimossi dopo la stipula di un contratto preliminare di compravendita - E' legittimo il rifiuto a sottoscrivere il contratto definitivo Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 30 novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria preliminare di compravendita della casa e perfezionamento dell'acquisto Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti.

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