Motivazioni in caso di contestazione differita dell'infrazione al codice della strada

Per non restare nel vago, riportiamo di seguito alcune consuete motivazioni, diffusamente utilizzate dagli agenti accertatori, per giustificare l'impossibilità di contestazione immediata dell'infrazione. Sono rigidamente ordinate secondo la loro ricorrenza statistica nelle verbalizzazioni per violazione al C.d.S.:

  1. impossibilità di raggiungere il veicolo;
  2. impossibilità di fermare il veicolo in modo conforme al regolamento;
  3. impossibilità di fermare il veicolo a causa del traffico intenso.

Esaminiamo la prima motivazione, e cioè l'"Impossibilità di raggiungere il veicolo". E' pacifico che siamo dinanzi ad una affermazione incoerente ed illogica. Se l'infrazione elevata dall'accertatore non contempla l'eccesso di velocità (nel qual caso sarebbe bastata l'indicazione prevista dal C.d.S.per "veicolo lanciato a velocità eccessiva") non si comprende come possa risultare impossibile il fermo di un veicolo che viaggia a velocità non superiore ai 50-55 km/h, ad esempio in una corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici.

Passiamo alla seconda motivazione fra quelle in voga presso gli agenti accertatori per nascondere lo spiccato tropismo del vigile accertatore ad elevare infrazione senza contestazione immediata (e dunque senza doversi sobbarcare, fra l'altro, l'eventuale ulteriore fatica di dover trascrivere le osservazioni del presunto trasgressore). Ci riferiamo alla impossibilità di fermare il veicolo in modo conforme al regolamento. Cosa significa? Assolutamente niente. Se il verbale non contiene ulteriori elementi al riguardo, che specificano il perchè non sia stato possibile fermare il veicolo, ci troviamo al cospetto di una evidente esemplificazione di verbale nullo e di sanzione inefficace.

Affrontiamo nel merito l'ultimo "pretesto", la terza classificata fra le motivazioni più gettonate dagli agenti accertatori per motivare le cause della mancata immediatezza della contestazione di infrazione. Si tratta dell'"Impossibilità di fermare il veicolo a causa del traffico eccessivo". Anche in questo caso rileviamo illogicità ed incoerenza. Se non c'è un ingorgo, non si evidenzia alcun problema a procedere al fermo del veicolo dopo un breve inseguimento. Se, invece, ci troviamo di fronte a quelle scene ormai consuete nelle grandi e piccole città d'Italia, in cui un veicolo resta fermo imbottigliato nel traffico per ore, non si capisce come anche un vigile appiedato non possa procedere al fermo del veicolo per contestare immediatamente l'infrazione. Anche in tale fattispecie il verbale redatto risulta nullo e la sanzione comminata inefficace.

Occorrerà, ovviamente, tener conto anche di tutte le eventuali varianti equivalenti di questo tipo di motivazioni generiche, illogiche, incoerenti e contraddittorie.

Ma, se non ricorre alcuno dei presupposti a cui abbiamo accennato, non ci resta che concentrarci sulla notifica effettuata presso la nostra residenza per verificare l'eventuale esistenza di vizi procedura li che ci consentano di impugnare la multa.

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