Vaglia postale non trasferibile - prescrizione

Il credito incorporato nel vaglia postale si prescrive il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di emissione.

Va tuttavia precisato che detta prescrizione opera con riguardo al titolo ed al credito del beneficiario del vaglia, ma non nei confronti del richiedente il vaglia. Rispetto all’azione di quest’ultimo opera invece il termine ordinario di prescrizione decennale.

La restituzione dei vaglia all’emittente è ovviamente condizione necessaria per ottenere da questo la restituzione dei fondi.

Così ha stabilito l’Arbitro Bancario finanziario con la decisione N. 3559 del 04 luglio 2013.

2 Giugno 2014 · Simonetta Folliero

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Vaglia postale circolare - prescrizione breve per il beneficiario e prescrizione decennale per l'ordinante
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Vaglia circolare non incassato e prescritto - come il richiedente può ottenere la restituzione dell'importo
Il regolamento recante le norme sui servizi di Bancoposta stabilisce che: Il trasferimento di fondi mediante vaglia postale si perfeziona con la consegna del vaglia postale al beneficiario; Il credito incorporato nel vaglia postale si prescrive il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di emissione; Ai vaglia postali si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni applicabili all'assegno circolare. Se il vaglia è nominativo (non trasferibile) colui che, a suo tempo, ne ha richiesto l'emissione può chiedere a Poste Italiane il rimborso della somma di denaro servita per formare la provvista necessaria all'emissione del titolo che si sia successivamente prescritto ...

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Stai leggendo Vaglia postale non trasferibile - prescrizione Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 2 Giugno 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria prescrizione assegni e cambiali (azione diretta di regresso e causale) - depositi in conto corrente libretti buoni postali e vaglia Inserito nella sezione prescrizione dei debiti

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