Indice del post legale di fiducia » consigli utili a tutela dell'assistito

Con la legge numero 247 del 2012 è stata approvata la riforma dell'ordinamento degli avvocati. Fra gli altri, all'articolo 1, comma 2, della sopracitata legge, si nota che: L'ordinamento forense, stante la specificita' della funzione difensiva e in considerazione della primaria rilevanza giuridica e sociale dei diritti alla cui tutela essa e' preposta: regolamenta l'organizzazione e l'esercizio della professione di avvocato e, nell'interesse pubblico, assicura la idoneita' professionale degli iscritti onde garantire la tutela degli interessi individuali e collettivi sui quali essa incide; garantisce l'indipendenza e l'autonomia degli avvocati, indispensabili condizioni dell'effettivita' della difesa e della tutela dei diritti; [ ... leggi tutto » ]

Qualsiasi attività svolta da un professionista, si presume sia a pagamento. Dunque, è scontato che una consultazione con proprio il legale sia onerosa. Un legale può anche svolgere attività gratuitamente, ma come si sa, è difficile, a meno che non si tratti di vostro fratello. Il compenso, di norma, è stabilito all'inizio della prestazione, per iscritto, all'atto del conferimento dell'incarico. Ma può anche andare diversamente. Ci si può accordare a voce o addirittura non accordare affatto sull'entità degli onorari. Comunque, all'articolo 13, comma 3, della legge 247/2012, è stabilito che: La pattuizione dei compensi e' libera: e' ammessa la [ ... leggi tutto » ]

La Legge numero 27/2012, come già accennato, non solo ha provveduto ad abrogare le tariffe professionali, ma anche stabilito che i compensi per le prestazioni professionali devono essere pattuite al momento del conferimento dell'incarico. Per incarichi professionali affidati dopo il 24 gennaio 2012, dunque, l'avvocato è tenuto a rilasciare un "contratto di mandato professionale", con cui fornisce tutte le informazioni utili circa la determinazione non solo del proprio onorario (studio della pratica, iscrizione a ruolo, consultazioni con il cliente, partecipazione ad eventuali udienze, ecc.), oneri e contributi inclusi, ma anche di tutte quelle spese che prevede di sostenere e [ ... leggi tutto » ]

Quante volte è capitato di sentire la storia di un legale poco onesto e di un cliente che non sapeva come comportarsi? Ad esempio, è pratica consueta degli avvocati, se c'è un credito in pendenza, non rendere la documentazione ricevuta per la causa. E' bene sapere che, il legale, è tenuto a restituire, a prescindere dai rapporti economici in corso, i documenti originali appartenenti al cliente e necessari per l'espletamento dell'incarico, non avendo sugli stessi alcun diritto di ritenzione. Se il legale non desiste, è consigliabile richiedere i suddetti documenti, con una raccomandata con ricevuta di ritorno di messa [ ... leggi tutto » ]

Spesso capita che chi ha necessità di munirsi di un legale, si chieda come fare quando non si hanno redditi sufficienti a reggerne il peso. Per questo i clienti chiedono al loro avvocato cosa possono fare. In questi casi è importante conoscere l'esistenza del gratuito patrocinio, ovvero il patrocinio a spese dello Stato, di quali siano i requisiti richiesti dalla legge per poterne beneficiare e le modalità per ottenerlo. Il diritto alla difesa è considerato dal nostro ordinamento giuridico un diritto universalmente riconosciuto, indipendentemente dalla nazionalità dell'interessato o dal reddito conseguito. Infatti la Nostra Costituzione, all'articolo 24, stabilisce che: [ ... leggi tutto » ]

Per quanto attiene il foro competente, nel caso di contenzioso (sempre possibile) fra il legale ed il proprio cliente, sull'entità della parcella e sulle modalità di pagamento dell'onorario, registriamo che il decreto ingiuntivo deve essere richiesto nel luogo ove ha sede o residenza il presunto debitore. Infatti, la Corte di Cassazione, con la sentenza numero 6096, del 12 Marzo 2013, ha stabilito che: Il compenso per prestazioni professionali, che non sia convenzionalmente stabilito, è un debito pecuniario illiquido, da determinare secondo la tariffa professionale; ne consegue che il foro facoltativo del luogo ove deve eseguirsi l’obbligazione (articolo 20 Cpc, [ ... leggi tutto » ]

Il legale al servizio della comunità: confermata l'apertura degli sportelli del cittadino, previsti dalla nuova riforma forense. Il 14 febbraio 2013, il presidente del Consiglio Nazionale Forense, Guido Alpa, aveva firmato la circolare numero 5-C-2013, in cui venivano illustrate le priorità per l’attuazione della nuova disciplina dell'ordinamento forense: sportello del cittadino, nuovo procedimento disciplinare, formazione continua e scuole forensi. Nella circolare, in particolare, si leggeva: Il Consiglio Nazionale Forense con il proprio Ufficio Studi è da tempo impegnato nella elaborazione dei regolamenti per l'attuazione della nuova disciplina dell'ordinamento professionale forense. Abbiamo individuato, come priorità, la redazione dei seguenti regolamenti: [ ... leggi tutto » ]

Il cittadino potrà orientarsi sulle modalità di svolgimento delle prestazioni professionali e della loro utilità (anche nella prospettiva della prevenzione del contenzioso), sulle formalità necessarie ai fini del conferimento dell'incarico, circa i diritti e gli obblighi derivanti dal conferimento dell'incarico, sulla possibilità di rivolgersi al Consiglio dell'Ordine (qualora vi sia mancanza di accordo sul compenso con il proprio difensore, al fine di raggiungere una conciliazione). Il cittadino potrà poi procurarsi informazioni circa gli strumenti di tutela giudiziaria previsti dall'ordinamento, riguardo i tempi di massima di un giudizio ed i parametri di legge, ed anche sugli oneri tributari e le [ ... leggi tutto » ]

L’accesso al servizio è totalmente gratuito, le spese sono a carico di ciascun Consiglio dell'ordine. Gli sportelli potranno essere attivati a partire dal 4 maggio 2013 e non oltre il 30 novembre 2013. Non possono essere richieste informazioni su giudizi pendenti. Per garantire la qualità delle informazioni, gli avvocati a disposizione dello sportello saranno iscritti in un elenco aggiornato tenuto dal Consiglio dell'ordine. Per evitare ogni ipotesi di accaparramento di clientela, il legale che svolge attività di sportello non può indicare il nominativo di avvocati che possano assumere l’incarico professionale relativo alla questione per cui sono fornite informazioni e [ ... leggi tutto » ]

24 aprile 2013 · Gennaro Andele

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Stai leggendo Indice del post Legale di fiducia » Consigli utili a tutela dell'assistito Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 24 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli ed avvisi utili Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

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