Un appello di mamma

Fino a qualche tempo fa vivevo nell'ansia e nell'angoscia e mi chiedevo: "Se mio figlio restasse orfano, chi si curerà di lui?". Non ho una pensione di reversibilità da trasferirgli. Non ho un soldo da lasciargli. Solo qualche finanziamento da finire di pagare a rate.

Sono tranquilla adesso. Insomma, tranquilla lo sarò dopo il 13 aprile. Quando, come spero, il nostro Walter l'amerikanino riuscirà a diventare Presidente del Consiglio.

Se mai mi dovesse capitare qualcosa ci penserà lui a candidare il mio povero orfanello alle prossime regionali, comunali, provinciali o circoscrizionali (certo, non tutti possiamo pretendere un posto in Parlamento per i propri congiunti).

miofiglio.gif

E comunque, se l'indennità da consigliere e il rimborso spese non dovessero bastare, troveranno certamente un ente, un'agenzia governativa, un centro studi, un'authority in cui inserirlo. Che bello saperlo!!!

E, perché no, come secondo lavoro, in caso di necessità (le spese sono tante e bisogna pur arrivare alla quarta settimana), qualche conduzione notturna di rotocalchi televisivi.

Questa è l'ITALIA che amo!!!!.

Ma adesso vi lascio, vado a scrivere la piccola orazione funebre che mio figlio leggerà in chiesa, al mio funerale (e poi, porello, magari manco ricorderà di averla letta).

Dovrà essere un discorso graffiante, commovente, dovrà colpire ….. da esso dipenderà il futuro di mio figlio!! Come qualcuno disse: “Un posto nella casta val bene una messa … funebre”.

Certo, ci vuole anche fortuna. Il prossimo presidente del Senato, o quello della Camera avranno figlie femmine in età da flirt?

Chissà, lo spero.

P.S. Dimenticavo la cosa più importante: il cell di mio figlio è 555-9112627. Ehi, mi raccomando Walter .... chiamalo!!! O, almeno, seguilo per qualche anno (almeno tre), o fallo seguire da qualche tuo portaborse se gli impegni politici non ti consentiranno, come spero, di farlo personalmente...

Seguimelo bene Walterino, un po' (solo un po') rispetto a come hai fatto con la "fighetta del loft"

Io lo affido a te!!! YOU CAN!!!!!!!

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Gennarino, mio figlio

Guardalo Walter, quanto ti somiglia ...

4 marzo 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo Un appello di mamma Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 4 marzo 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

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  • karalis 15 marzo 2008 at 06:49

    Giudizio ineccepibile Clara. Questo articolo rappresenta senz’altro, e me ne dolgo, una caduta di stile che poteva essere evitata.

    Ho un unica attenuante. Analizzare la candidatura di Marianna Madia affrontando i temi del suo programma politico e non il gossip era (e lo è ancora oggi) impresa davvero ardua.

    In ogni caso mi piacerebbe leggere le tue opinioni su altri articoli. Ad esempio quelli che riguardano Calearo, Ichino, Colaninno o la Carloni. Dove qualche problema di natura politica è stato pur affrontato.

  • clara 15 marzo 2008 at 03:00

    Discutibile la candidatura della Madia (e sarebbe utile parlarne nel merito). Disgustoso questo modo di fare satira. Il lutto in questione è di un personaggio ormai pubblico, ma se è difficile riconoscersi nel tè preso con Cossiga, meno difficile é riconoscersi in una ragazza di ventisette anni che ha perso il padre. A volte parlare di politica, anche se con ironia, invece che di gossip o fatti personali, non guasterebbe. Si puo ironizzare anche sui programmi. Certo è piu complicato, bisogna sapere di cosa si parla.

  • che te lo dico a fà 4 marzo 2008 at 20:32

    Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
    di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
    si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
    e tutto gli appartiene.
    Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!

  • briillo 4 marzo 2008 at 19:56

    marianna madia non è raccomandata… ma che schifo!!!
    ma non si rende conto che è solo una buffoncella da quattro soldi
    sono letteralemente disgustato!!!

  • rododentro 4 marzo 2008 at 14:41

    certo, precaria si! ma de keeeeeeeeeee
    ha solo un contratto a tempo indeterminato per sua scelta, è part time a 4 ore!
    e lei dovrebbe rappresentare i precari d’Italia?
    ma non prendiamoci per il culo…………….

  • un precario 4 marzo 2008 at 14:12

    Ricercatrice precaria, non semplice ricercatrice.
    E comunque 110 e lode alla Chateaubriand, mica kazzi.
    Poi anche orfana, avrà fatto punteggio, scusate, per l’ingresso in ARES.
    Non vedo cosa ci sia da meravigliarsi.

  • c0cc0bill 4 marzo 2008 at 13:28

    Ma non ti vergogni a scrivere queste cose?
    Ti rendi conto che in questo modo fomenti solo “odio sociale”?

    E’ stato e sarà un segno di discontinuità quello di candidare una giovane ricercatrice come Marianna.

    Un volto pulito, finalmente. Una qualunque di noi!!!!
    Così modesta da scrivere che il suo modello sarà l’on. Finocchiiaro.
    Ma de che. Secondo me Marianna tu sarai meglio di Irene Pivetti.
    Meglio pure di Ilona Staller.
    Non ti curar di lor, ma guarda e passa Marianna.
    Quella che leggi è’ tutta invidia …….




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