Quando il paese scelto dal viaggiatore diventa a rischio prima ancora di averlo raggiunto

Come comportarsi quando ormai si è prenotato il viaggio ed il luogo di destinazione diventa improvvisamente a rischio? Scopriamolo.

Se, quando ormai il viaggio è stato prenotato e gli importi per lo stesso saldati, il Paese diviene a rischio, occorre consultare immediatamente l'Unità di Crisi della Farnesina.

Nel caso in cui il Ministero sconsigli i viaggi nel Paese (o comunque nella zona che costituisce la meta del viaggio) è possibile recedere dal contratto di viaggio senza pagare alcuna penale. Il contratto infatti si risolve, venendo meno la finalità turistica che ne costituiva la causa.

Nel caso in cui non si sia comprato un pacchetto, ma solo un volo aereo o un passaggio in traghetto,o si può comunque chiedere il rimborso, perché sussiste pur sempre una oggettiva impossibilità non imputabile al passeggero, di svolgere il viaggio.

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Stai leggendo Quando il paese scelto dal viaggiatore diventa a rischio prima ancora di averlo raggiunto Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 20 novembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 14 dicembre 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - viaggi vacanze e tempo libero Inserito nella sezione tutela consumatori.

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