Indice del post i tributi locali dalla a alla z: viaggio nel mondo delle tasse comunali

I Comuni, come noto, hanno il potere di esigere e regolamentare una vasta gamma di tributi. Si tratta di un complesso di risorse di natura eterogenea ed in continua evoluzione, che colpiscono ora il patrimonio dei cittadini (Imu), ora costituiscono la copertura di costi specifici del comune (raccolta rifiuti, diritti di affissione, oneri di urbanizzazione). I tributi locali costituiscono una importante risorsa dei Comuni per equilibrare il proprio bilancio e, purtroppo, una costante spada di damocle sulla testa dei cittadini/contribuenti. Esiste, infatti, grande confusione e poca chiarezza sulle informazioni riguardanti la miriade di tributi locali da corrispondere annualmente. E' [ ... leggi tutto » ]

Come chiaro, nell'ambito del diritto finanziario, ogni tipo di richiesta forzata da parte dello Stato, di una prestazione in denaro ad un singolo cittadino denominato contribuente, viene definita come tributo. Il tributo, dunque, è una prestazione coattiva a livello del patrimonio del contribuente, che è necessitato a versare allo Stato o a altro ente pubblico una quota dei propri beni in forma di denaro o in natura. Nei confronti del tributo, lo Stato esercita dunque la propria potestà impositiva, affinchè venga soddisfatto un certo tipo di spesa legata agli effettivi bisogni pubblici dello Stato stesso o degli altri enti [ ... leggi tutto » ]

L'imposta unica comunale (IUC) è uno dei tributi locali il cui presupposto è costituito dal possesso o dalla occupazione, a vario titolo, di immobili ubicati nel comune, in sostituzione di imposte ora soppresse, in particolare l'IMU sulla abitazione principale e la Tassa per la raccolta dei rifiuti. La IUC, introdotta dalla legge di stabilità 2014, è una imposta destinata al comune e articolata in tre distinti tributi, con differenti presupposti impositivi: la TARI, la TASI, l'IMU. Si tratta pertanto di una imposta dalle molteplici caratteristiche, avente, da un lato, natura patrimoniale, analogamente all'IMU, in quanto imposta dovuta da chi [ ... leggi tutto » ]

L'IMU (Imposta MUnicipale) è uno dei tributi locali: è entrata in vigore dal 1° gennaio 2012 in via sperimentale, e a regime dal 1° gennaio 2015, in sostituzione di ICI, Irpef dovuta sugli immobili non locati e relative addizionali regionali e comunali. L'IMU, nella sua versione originaria, si differenziava pertanto dall'ICI, in quanto tributo sostitutivo di imposte dirette (l'IRPEF sugli immobili) e ripartito fra l'erario (lo Stato), e il singolo comune, al quale spettava il 50% dell'imposta sugli immobili diversi dalla abitazione principale, delle relative pertinenze, dei fabbricati rurali ad uso strumentale. Attualmente è invece previsto che l’intera imposta [ ... leggi tutto » ]

L'IMU, come chiarito, è dovuta in base valore dell’immobile posseduto. Nel caso di fabbricati, dunque, va fatta una distinzione tra: fabbricati iscritti in catasto; fabbricati non iscritti in catasto; fabbricati di interesse storico e artistico. Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito dalla rendita attribuita agli stessi, rivalutata del 5% e moltiplicata per i coefficienti indicati: per la categoria A (escluso A/10) , cioè per le abitazioni, si moltiplica per 160; per la categoria C (escluso C/1), cioè rimesse, autorimesse, tettoie, si moltiplica per 160; per la categoria A/10, cioè studi privati, e D/5, cioè banche [ ... leggi tutto » ]

La TARI, ovvero la tassa sui rifiuti, sostituisce,dal 1° gennaio 2014, i preesistenti tributi dovuti al Comune da cittadini, enti ed aziende quale pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, noti con l'acronimo di TARSU, e successivamente di TIA e di TARES. La nuova tassa conserva tuttavia taluni presupposti e modalità di determinazione della tassa soppressa, alla quale la legge rimanda per la determinazione del nuovo tributo. La tassa rifiuti solidi rappresenta il corrispettivo che il Comune richiede a fronte del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sul proprio territorio. La base su cui calcolare la [ ... leggi tutto » ]

La Tasi, ovvero la nuova tassa sui servizi comunali indivisibili, è dovuta a partire dal 2014, al posto della maggiorazione della Tares creata allo stesso scopo. Per servizi indivisibili si intendono tutti quei servizi comunali per i quali non e' possibile un ripartizione tra i cittadini (illuminazione pubblica, sicurezza, polizia locale, etc.). I regolamenti comunali dovranno precisare quali servizi indivisibili copre la Tasi con indicazione, per ogni servizio, dell'importo dei costi coperti. Il soggetto obbligato al pagamento e' colui che possiede o detiene i locali e le aree; gli eventuali co-possessori o co-detentori sono obbligati in solido al pagamento [ ... leggi tutto » ]

La Tosa, ovvero la Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, è uno dei tributi locali per l'occupazione di spazi appartenenti a beni demaniali (i beni dello Stato) o al patrimonio indisponibile degli enti locali, come strade, corsi, piazze, aree private gravate da servitù di passaggio (ossia la limitazione, imposta al proprietario, del godimento del bene a favore di altri, in tal caso il passaggio di altri sull'area privata), spazi sovrastanti e sottostanti il suolo pubblico, comprese condutture e impianti, zone acquee adibite all'ormeggio di natanti in rivi e canali. La tassa per l'occupazione del suolo pubblico, cioè [ ... leggi tutto » ]

L'ICPA, ovvero l'imposta comunale sulla pubblicità, parte dal presupposto della diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile. Ai fini dell'imposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato. Per luoghi pubblici si intendono le vie, le piazze, i giardini pubblici e le aree comunque aperte al pubblico passaggio o a cui chiunque può accedere in ogni momento senza limitazioni [ ... leggi tutto » ]

Come accennato in precedenza, la finanziaria 2007 ha modificato tutte le norme relative alla riscossione dei tributi locali, più precisamente le regole relative all'accertamento, alla riscossione coattiva e alla decadenza dei relativi termini, termini che sono stati allungati ed uniformati. Le regole riguardano la notifica dell'avviso di accertamento e della successiva iscrizione a ruolo con notifica della cartella esattoriale. Da sapere che dal Luglio 2015 tutto potrebbe cambiare, se non venisse ulteriormente prorogato il termine oltre il quale i comuni sono obbligati a gestire direttamente la riscossione delle proprie entrate, tributarie e non. La riscossione diretta, che in molti [ ... leggi tutto » ]

Il contribuente che riceve un avviso di accertamento per la TARI (come anche per IMU e TASI), ha a disposizione diversi mezzi di tutela, i quali elencheremo qui di seguito. Definizione agevolata La definizione agevolata consiste nel pagamento entro sessanta giorni dell'importo contestato, rinunciando contestualmente al ricorso. Tale strumento consente la riduzione a un terzo delle sanzioni applicate. Ovviamente, considerato che essa implica la rinuncia al ricorso e a ogni forma di contestazione, è consigliabile laddove l'avviso di accertamento sia fondato e legittimo sotto ogni aspetto, ivi compresa la procedura di notifica. Si precisa che la definizione agevolata non [ ... leggi tutto » ]

In caso di di separazione personale, divorzio o annullamento del matrimonio e conseguente assegnazione dell'immobile di famiglia ad uno dei due ex coniugi, chi paga le tasse sulla casa, Imu e Tasi ? La casa assegnata al coniuge a seguito di provvedimento del giudice di separazione legale, annullamento o divorzio, è assimilata all'abitazione principale. Quindi, non vi sono dubbi sull'obbligo del pagamento Imu da parte dell'ex coniuge assegnatario. Più complesso è, invece, il discorso che riguarda la Tasi. In questo caso il legislatore, a differenza di quanto concerne l'Imu, non ha individuato nell'assegnatario dell'abitazione ex coniugale l’unico soggetto passivo [ ... leggi tutto » ]

11 febbraio 2015 · Andrea Ricciardi

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Tributi locali arretrati » Non deve essere corrisposto il pagamento qualora il Comune abbia revocato il mandato al concessionario
Pagamento dei tributi locali: In caso di arretrati ancora insoluti, non deve essere corrisposto il pagamento qualora il Comune abbia revocato il mandato al concessionario. Se avete arretrati ancora da pagare relativamente ai tributi locali, come ad esempio quelli sui rifiuti, fate ben attenzione a chi ha invitato la richiesta ...
Tributi locali - Decadenza dell'avviso di accertamento
L'articolo 1, comma 161, della legge 296/2006 (legge finanziaria 2007) dispone che gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonchè all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a ...
Prescrizione e decadenza dei tributi locali
La decadenza e la prescrizione dei tributi locali sono regolate dalla legge 296/2006 (legge finanziaria 2007) ed in particolare dai commi che vanno dal 161 al 170 dell'articolo 1. Gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ...
Imu e Tasi » Tutto ciò che devi conoscere
La Legge di Stabilità 2014 (Legge numero 147/2013) ha istituito l'Imposta Municipale Unica (IUC) che ha il compito di riunire in un'unica tassazione le imposte relative al possesso di immobili e quelle dedicate all'erogazione e alla fruizione dei servizi comunali. La IUC si compone quindi di tre imposte differenti quali ...
Prescrizione e decadenza dei tributi locali - sanzioni ed interessi
La finanziaria 2007 (legge 296/06, articolo 1 commi dal 161 al 167) ha modificato tutte le norme relative alla prescrizione e alla decadenza della riscossione dei tributi locali (l'Ici, la Tarsu, la Tosap, etc.),  più precisamente le regole relative all'accertamento, alla riscossione coattiva e alla decadenza dei relativi termini, termini ...

Spunti di discussione dal forum

Avvisi di accertamento per tributi locali – Posso chiedere la definizione agevolata del carico debitorio?
Mia moglie il 22 novembre ha ricevuto 3 avvisi di accertamenti di con relativi bollettini riguardanti la tassa sui rifiuti degli anni 2013/2014/2015. Gli viene contestata l'omessa denuncia agli uffici preposti del comune di Milano che si occupano appunto della tassa sui rifiuti. Ora questi accertamenti sono stati effettuati da…
Pagamento tassa sui rifiuti TARI – Quando interviene la prescrizione?
Mi è stata notificata una cartella esattoriale in merito al mancato pagamento della tassa sui rifiuti (Tari) dell'anno 2013. Essendo passato diverso tempo e non avendo ricevuto, in questo arco temporale, nessuna comunicazione, può essere intervenuta la prescrizione?
Mancato pagamento tassa rifiuti
Ho ereditato nel 2015 da mia madre un appartamento 50 mq, un garage 24 mq e un negozietto 10 mq a Bologna: mi sono reso conto che per l'appartamento è sempre stata pagata la tassa dei rifiuti mentre per il negozio (non è collegato a nessuna utenza gas luce) e…
Notificata una intimazione di pagamento per tassa rifiuti da Equitalia – Se non è intervenuta la prescrizione posso rateizzare l’importo?
In data 17 ottobre 2017, mi è stato notificata un'intimazione di pagamento di Equitalia tramite raccomandata a/r di poste italiane relativa alla tassa dei rifiuti anni 2008 - 2009; dagli atti risulterebbe che le cartelle mi siano state notificate per l'imposta del 2008 il 17 novembre 2009 e per l'imposta…
Tassa smaltimento rifiuti
Mi è stato notificato un atto di pignoramento presso terzi terzi per la TARSU degli anni 2000/01/02/03/04/05, io avevo cambiato residenza e comune nel 1998 come risulta nel ufficio anagrafe. Mi imputano il fatto di non aver comunicato il cambio di residenza all'ufficio tributi. In parte è vero in quanto…

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Stai leggendo Indice del post I tributi locali dalla A alla Z: viaggio nel mondo delle tasse comunali Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 11 febbraio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria iuc tarsu tia imu tasi service tax e altri tributi locali Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.

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