Tfr non corrisposto dal datore di lavoro e morte del dipendente » Spetta agli eredi

Alla morte di un lavoratore dipendente, al quale non sia stato ancora corrisposto il TFR (trattamento di fine rapporto), a chi spetta l'ammontare del credito?

Quando si parla di TFR è bene sapere che, in caso di decesso del dipendente, lo stesso non confluisce indistintamente nell'asse ereditario del defunto come fosse un normale credito verso una persona o un ente. La successione di questi oneri, infatti, è regolata da una particolare disciplina.

La normativa prevede che il TFR non segua le normali regole in materia di accettazione dell'eredità, bensì che sia indipendente da queste ultime e quindi non appartenga al patrimonio ereditario venendo automaticamente assegnato a determinate categorie di parenti superstiti.

La disciplina in materia prevede, inoltre, che siano proprio gli eredi ad accordarsi fra loro per la ripartizione del TFR liquidato dal datore di lavoro.

La modalità di erogazione delle somme differisce, comunque, a seconda del momento del decesso del lavoratore e del grado di parentela dell'erede beneficiario.

Nel caso di morte del dipendente in attività il tfr compete al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del prestatore di lavoro, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado.

La sua corresponsione, come accennato, è indipendente dall'accettazione dell'eredità e il datore di lavoro non è vincolato all'adempimento dell'obbligo di acquisire la prova della presentazione della dichiarazione di successione, prima di disporne il pagamento.

In caso di decesso dopo il collocamento a riposo, invece, la somma maturata a titolo di indennità di tfr entra a far parte dell'asse ereditario come ogni altro bene, e deve essere corrisposta agli eredi legittimi e/o testamentari in base agli ordinari principi che regolano la successione.

In questo caso il datore di lavoro non può procedere alla sua liquidazione se non viene fornita la prova della presentazione della denuncia di successione o se non viene presentata la dichiarazione dell'interessato che non era obbligato a presentarla.

27 giugno 2014 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Tfr non corrisposto dal datore di lavoro e morte del dipendente » Spetta agli eredi Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 27 giugno 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 14 aprile 2018 Classificato nella categoria successione eredità e donazioni - nozioni generali Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

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